Politica
27 Febbraio 2018
Corridoni bloccata dal social perché avrebbe violato la policy antirazzista scrivendo la parola "negri", ma parlava dell'attivista e filosofo. Ore dopo arrivano le scuse e il ripristino dell'account e del post

Cita Toni Negri ma Facebook capisce male. La censura colpisce Potere al Popolo. Poi la marcia indietro

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Grattacielo. La Procura acquisirà i dossier dei vigili del fuoco

Le segnalazioni confluiranno nell'inchiesta del pm Stefano Longhi, aperta per incendio colposo contro ignoti, per accertare quali interventi siano stati eseguiti dopo le prescrizioni impartite e con quali modalità, e quali invece no, al fine di indagare eventuali profili di responsabilità

Forum Ferrara Partecipata: “Ferrara Città 30 si deve fare”

Il TAR dell’Emilia Romagna, richiamando vizi formali negli atti della delibera comunale, blocca Bologna Città 30 e il vicesindaco di Ferrara esulta affermando ”sono stati ascoltati i cittadini invece che le ideologie”. Ma di quali cittadini parla? Di quale ideologia parla?

Grattacielo. Per Tagliani Fabbri fa finta di non sapere

“Un atto di responsabilità che in passato nessuno dei miei predecessori sindaci ha avuto assumersi”. Così il sindaco di Ferrara Alan Fabbri si è espresso sulle motivazioni che hanno portato alla inagibilità delle altre due torri (la A e la C) del Grattacielo

«Sembra una barzelletta ma la realtà supera la fantasia: Facebook mi ha bloccata per due giorni per un contenuto nel quale ho scritto la parola “negri”; peccato che parlassi di Toni Negri, attivista e filosofo italiano». Così Elisa Corridoni, della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista, esponente di Potere al popolo che da martedì mattina è stata sospesa dal social network per via dell’algoritmo di censura che, per l’ennesima volta, mostra tutta la sua poca raffinatezza.

«Per noi che siamo un partito piccolo e senza risorse non avere accesso a Facebook, che è anche il mio lavoro, visto che mi occupo di social media managing, è un danno gravissimo ed è imbarazzante assistere a questa escalation di errori. Ci auguriamo che facciano al più presto chiarezza e che elaborino una strategia più efficace per censurare davvero i contenuti razzisti e xenofobi e non colpire invece chi lotta contro le discriminazioni».

Proprio fino a ieri, infatti, era stato il segretario di Rifondazione, Maurizio Acerbo, candidato di Potere al popolo, ad avere l’account Facebook bloccato per un suo contenuto su Marx e antirazzismo.

Aggiornamento delle ore 22.30 di martedì 27 febbraio. Il social ha poi fatto marcia indietro, riattivando l’account di Corridoni con tanto di scuse. “Un membro del nostro team ha accidentalmente rimosso un contenuto che hai pubblicato su Facebook – recita il messaggio -. Si è trattato di un errore e ce ne scusiamo sentitamente. Abbiamo ripristinato il contenuto che adesso dovrebbe essere visibile”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com