Cronaca
27 Dicembre 2017
In un raggio di cinquecento metri non potrà essere presente nessun apparecchio

Gioco d’azzardo. Una mappa dei luoghi a rischio

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Violentò la fidanzata nel bagno del treno. Oltre otto anni per un 24enne

L'ha violentata a bordo di un treno regionale lungo la linea Bologna-Ferrara, costringendola ad andare in bagno con lui e ad avere un rapporto sessuale completo contro la propria volontà. È la principale accusa per cui un 24enne di nazionalità peruviana è stato condannato in primo grado a otto anni e un mese di carcere

Caporalato durante l’aviaria. Condannati i vertici delle cooperative spurie

Da una parte tre condanne in primo grado a quattro anni di carcere, dall'altra una pioggia di assoluzioni e di non luogo a procedere. È quanto ha sentenziato ieri (giovedì 9 aprile) il collegio del tribunale di Ferrara per il presunto caso di sfruttamento di manodopera di lavoratori stranieri durante le operazioni di bonifica dal focolaio di aviaria all'Eurovo di Codigoro

Travolse un’auto ferma al semaforo e uccise una donna. Condannato 26enne

Per la tragica fine di Marika Cucchiarini, la mamma di 45 anni, morta il 7 giugno 2024 dopo un grave incidente stradale avvenuto la sera prima lungo la SS16 Adriatica, a San Nicolò, nel territorio comunale di Argenta, ieri (9 aprile) mattina, un 27enne ferrarese - a processo per omicidio stradale e lesioni, aggravate dalla guida in stato di ebbrezza - è stato condannato a 3 anni e 4 mesi

Soldi per convincere i ragazzini ad avere rapporti sessuali. Guai per un 50enne ferrarese

Prima contattava le proprie vittime con WhatsApp o 'sfruttava' incontri avvenuti per strada, poi fissava con loro appuntamenti, convincendoli ad avere rapporti sessuali con lui dietro il pagamento di denaro, dai 10 ai 30 euro. Sono accuse pesanti quelle con cui la Dda di Bologna ha chiesto il giudizio immediato nei confronti di un uomo 50enne ferrarese

Cento. La giunta comunale ha approvato la mappatura dei ‘luoghi sensibili’ ai sensi della Legge Regionale sul gioco d’azzardo patologico del 2013, secondo quanto disposto dalla giunta regionale il 12 giugno 2017, ‘Modalità applicative del divieto alle Sale Gioco e alle Sale Scommesse e alla nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito’.

Questo passaggio definisce quelli che sono appunto i ‘luoghi sensibili’, per i quali la normativa prevede una zona di rispetto di cinquecento metri, nella quale non potrà essere presente nessun apparecchio di gioco d’azzardo.

«Il Comune di Cento ha dato corso a valutazioni sulla base di un’adeguata istruttoria – illustra l’assessore all’Associazionismo Matteo Fortini -. Questo passaggio infatti è stato preceduto da iniziative per verificare la dimensione del fenomeno, sia con il contributo del Gruppo Scout locale, impegnato in un percorso di studio sulle dipendenze, sia con associazioni come Libera, attive con progetti rivolti alle scuole per sensibilizzare sulla gravità delle ludopatie soprattutto i più giovani».

L’amministrazione comunale, sostenuta dalla Regione, ha in tal senso dato corso a un progetto di promozione della cultura della legalità, ‘Punto tutto su… Cento!’, le cui finalità principali sono rafforzare la prevenzione e l’informazione sui rischi sociali, economici e culturali connessi al gioco d’azzardo e sulle sue derive e declinazioni criminali; strutturare sul territorio un’ulteriore esperienza di educazione alla legalità e di relazioni sociali positive, di welfare di comunità, di ritessitura di reti tra diversi protagonisti del territorio e di scambi di conoscenze, saperi e buone pratiche; rafforzare la connessione tra le diverse agenzie e iniziative educative e di legalità del territorio; offrire continuità ad azioni sul fenomeno e risposta concreta alle scuole che hanno già manifestato interesse ad affrontare il tema del gioco d’azzardo.

Dal monitoraggio eseguito sul territorio Cento registra una considerevole densità di esercizi con slot in funzione della superficie e, da una ricerca pubblicata recentemente dal Gruppo Espresso, basata su dati dell’Agenzia dei Monopoli, il totale giocato ogni anno sul territorio ammonta a circa 56 milioni di euro, per una media di 1.576 euro a residente, 1.908 se si considerano soltanto le persone maggiorenni.

«Si tratta di un fenomeno molto consistente, che ha spesso pesanti ricadute economiche, sociali e sanitarie, mettendo in difficoltà intere famiglie – rimarca Fortini -. È opinione di questa Amministrazione che sia importante che il contrasto a queste patologie venga coordinato in modo chiaro a livello centrale, per garantire una risposta unitaria che sia incisiva ed eviti squilibri sul territorio».

Foto dell’iniziativa ‘Punto tutto sul… Cento. Dialogo e storie sull’unico gioco in cui per vincere non devi partecipare’.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com