Grattacielo. Le carte sul tavolo di Fabbri già dal 2019
Sul tavolo del sindaco, già nei primi mesi del suo insediamento, faceva metaforicamente bella mostra di sé la pratica degli immobili di viale Costituzione e di via Felisatti
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Fatale il pareggio in casa contro Medicina Fossatone per il tecnico dell'Ars et Labor Stefano Di Bendetto che è stato sollevato dall'incarico
Aveva intimorito una 17enne tagliandosi con un coltello per costringerla ad avere un rapporto sessuale con lui. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna in via definitiva a 5 anni e 8 mesi per violenza sessuale aggravata
Sono ancora al vaglio degli inquirenti le motivazioni dell’arresto di un uomo avvenuto giovedì scorso nell’area delle ex distillerie, accusato di rapina aggravata e sequestro di persona
Confermata la custodia cautelare in carcere per un uomo di 23 anni denunciato da ventenne e arrestato dalla Polizia di Stato per rapina aggravata e sequestro di persona
Un ex dipendente di un’azienda del Petrolchimico di Ferrara ha vinto anche in appello una causa contro l’Inps per il riconoscimento della rivaltuazione contributiva per esposizione all’amianto.
Il sig. A.M. aveva ottenuto, già dal Tribunale del Lavoro di Ferrara il riconoscimento dei benefici contributivi per esposizione ad amianto per l’attività di lavoro all’interno del Petrolchimico. L’Insp aveva invece negato, e continua a negare, l’esposizione. Non la pensava e non la pensa così l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Ona-Osservatorio Nazionale Amianto, e difensore di A.M., il quale ha ottenuto, dal Tribunale di Ferrara, la condanna dell’Inps a rivalutare la posizione contributiva di A.M., che nel frattempo è andato in pensione con i suoi contributi.
L’Inps non si è data per vinta e ha impugnato la sentenza presso la Corte di Appello di Bologna, Sezione Lavoro, che dopo un ulteriore approfondimento istruttorio ha confermato la condizione di rischio, per esposizione ad amianto, nel Petrolchimico di Ferrara e ha riconosciuto la natura qualificata dell’esposizione, oltre la soglia delle 100 ff/ll, nella media delle otto ore lavorative, fino al 31 dicembre 1995. Ora la sentenza verrà posta in esecuzione.
Non è l’unico caso che riguarda il petrolchimico, ovvero gli stabilimenti siti nella provincia di Ferrara, in cui si è usato amianto, e per cui sono state necessarie azioni giudiziarie.
L’Osservatorio Nazionale Amianto ha già chiesto al sindaco di Ferrara di valutare la possibilità di creare un tavolo interistituzionale con Inps ed Inail, al fine di ottenere la deflazione del contenzioso e l’applicazione della normativa in materia di riconoscimento di patologie asbesto correlate.
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