di Cecilia Gallotta
Eleganti corti rinascimentali, orti medievali nascosti, piccole oasi fiorite, labirinti di siepi, alberi secolari e arboreti insospettabili: sono 50 in tutto i giardini privati, custoditi gelosamente da Ferrara, che sarà possibile visitare sabato 13 e domenica 14 maggio grazie alla seconda edizione di Interno Verde, definita dal vicesindaco Maisto “una delle più belle sorprese dell’anno scorso”, che ha visto più di 3 mila visitatori.
Ideata e curata dall’associazione Ilturco, che ha vinto per questa manifestazione il contributo di 10 mila euro dell’Ibcn da parte della Regione, Interno Verde intende “fornire alla comunità una chiave per interpretare più profondamente il senso dello spazio che si attraversa – riporta il presidente de Il turco Riccardo Gemmo – nonché una maggiore consapevolezza della ricchezza presente”.
Dei 50 giardini, 26 sono nuovi e 24 hanno deciso di replicare l’apertura anche quest’anno; tre di loro, poi, situati nella zona di via Ravenna, saranno raggiungibili tramite una suggestiva gita a bordo del battello Lupo, con partenza in Darsena e arrivo sul Po di Primaro, grazie alla concessione dell’associazione Fiumana. Ogni giardino sarà accompagnato, con la collaborazione dell’Ufficio Ricerche Storiche e dell’Orto Botanico, da informazioni di carattere storico, botanico e architettonico (consultabili on-line su http://u.osmfr.org/m/140859), per scoprire “dietro al rosso dei mattoni tipicamente ferraresi, un’anima verde tanto ricca quanto diffusa”.
Non mancheranno letture, laboratori per bambini, performance artistiche, mostre e momenti musicali come iniziative collaterali al festival, fra le quali “ControNatura”, la performance del pittore Giacomo Cossio che concluderà l’edizione nel teatro Ferrara Off, la mostra di Chiara Sgarbi “Venite nel mio giardino” presso la sede dell’associazione Rrose Sèlavy e i laboratori per i più piccoli presso l’Associazione Terraviva, la Palzzina Marfisa e l’Orto Botanico.
Ancora, i cinefili potranno assistere alla proiezione de “I giardini di Compton House” presso il Cinema Boldini, mentre i più golosi potranno degustare del buon vino presso lo scoperto del ristorante Le Moko, o partecipare al curioso ‘aperitivo di strada’ organizzato dai residenti di via Zemola (il programma completo è visitabile su www.ilturco.it/interno-verde).
Un’anima verde, quella del festival, anche in termini di sostenibilità, con l’adesione al circuito ‘ZeroWaste’, tramite cui “è stato possibile stampare tutto su materiale riciclabile – spiega la coordinatrice della manifestazione Martina Stevoli – oltre al fatto che quelli non utilizzati li terremo per l’anno prossimo”. Il noleggio biciclette è stato poi possibile incentivarlo presso il Chiostro S. Paolo grazie all’associazione Fiab. Il contributo per accedere alla manifestazione è di 10 euro, in omaggio per gli under 13, e ridotto (8 euro) con MyFE Card.
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