Cronaca
5 Maggio 2017
Primo Bilancio della convenzione sulla "Sicurezza partecipata"

Guardie Volontarie in zona Gad, tutti i dati dell’attività

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Strage via d’Amelio. Le Agende Rosse ferraresi: “Vogliamo verità”

L’associazione Agende Rosse di Ferrara “Emanuela Setti Carraro” anche quest’anno si è ritrovata sotto il Volto del Cavallo per commemorare le vittime di questo eccidio e per chiedere verità. Con un certo rammarico di chi si è fermato per osservare un minuto di silenzio, allo scoccare del 58esimo minuto, è stato constatare l’assenza di un rappresentante delle istituzioni

Rogo in una palazzina in via Travasoni ad Argenta

Un incendio è scoppiato in una palazzina di via Travasoni ad Argenta all'interno di un appartamento, ma le fiamme hanno rischiato di propagarsi anche in altre parti dell'edificio, con i condomini che sono però stati evacuati dalla struttura riuscendo a mettersi in salvo

Stalking e aggressione all’ex fidanzato. Donna finisce in carcere

Da quando la loro relazione era finita, qualche mese fa, lei lo minacciava e lo molestava di continuo, spalleggiata dal suo nuovo compagno. Offese e minacce, al telefono e in prima persona, fino alla folle aggressione all’esterno di un bar di Portomaggiore, risalente allo scorso giugno, quando la donna lo aveva colpito prima con una sedia e poi con una bottiglia di birra, mentre il suo compagno immobilizzava la vittima

La Convenzione per la “Sicurezza partecipata” tra il Comune di Ferrara, Questura di Ferrara e le associazioni delle Guardie Particolari Giurate Volontarie Gev Nucleo Agriambiente Ferrara e Sva Legambiente, ha preso formalmente l’avvio dal 26 marzo. A poco più di un mese da quella data l’Amministrazione comunale ha tracciato un primo bilancio che si riassume principalmente nell’effettuazione di 32 servizi con l’impiego di 76 Guardie Particolari Giurate Volontarie appartenenti alle tre diverse associazioni.

Nell’ambito di questa attività di prevenzione e di vigilanza su comportamenti illeciti, puntualmente rapportata alla Polizia Municipale che coordina i volontari, come pure alla Questura, sono state contestate dai vari gruppi di volontariato anche 5 violazioni di cui una per l’abbandono sul suolo pubblico di deiezioni animali, una per non avere iscritto il proprio animale all’anagrafe canina e tre per inottemperanza al divieto di accesso con i cani nelle aree verdi pubbliche.

“In città – spiega una nota della Polizia Municipale Terre Estensi – le aree verdi attrezzate e tabellate con diversi divieti, in particolare quello di condurre i cani anche se al guinzaglio, sono numerosissime perciò quelle della zona Gad non costituiscono un caso isolato, nè le segnalazioni trasmesse alla Polizia Municipale per garantire il rispetto dei divieti”.

E’ stata inoltre sorpresa una persona di 49 anni di nazionalità marocchina, che espletava le proprie esigenze fisiologiche all’aperto. I volontari, non avendo la qualifica per sanzionare queste violazioni, hanno bloccato l’uomo fino all’arrivo della Municipale, chiamata sul posto come prevede la convenzione, che ha infine verbalizzato l’accaduto.

Inoltre, nell’espletamento di questi servizi, le Guardie Particolari Giurate Volontarie hanno proceduto anche ad alcune decine di verifiche sulla presenza di microchip nei cani.

“In ossequio agli obiettivi della Convenzione – prosegue la nota – che intende realizzare una presenza attiva su un territorio critico come quello della Gad, finalizzata alla collaborazione aggiuntiva e non sostitutiva tra le Guardie Volontarie e il Corpo di Polizia Municipale per promuovere l’educazione e il rispetto della legalità, la salvaguardia dell’ambiente e il contrasto al degrado, queste hanno segnalato alla Municipale varie situazioni di degrado tra cui l’abbandono di rifiuti, la presenza di oggetti pericolosi per il transito dei pedoni sulle mura, il guasto di una fontana pubblica. Le Guardie volontarie, che hanno pure il compito di osservare e segnalare alle forze dell’ordine eventuali attività delittuose o comunque di loro interesse, hanno infatti inviato numerose segnalazioni alla Questura di Ferrara con l’indicazione di situazioni e veicoli sospetti, successivamente gestite per le opportune indagini. In varie occasioni i volontari sono stati avvicinati dai cittadini che hanno espresso la loro soddisfazione per l’attività intrapresa”.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com