Grattacielo: “Si aspettava solo la miccia”
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
"Il fatto che non si siano trovate soluzioni è abbastanza surreale". L'ex ministro Andrea Orlando (Pd) a Ferrara per parlare di sviluppo economico del territorio interviene brevemente anche sullo sgombero del Grattacielo
Ha scelto di parlare, rendendo dichiarazioni spontanee, Filippo Parisini, l'ex presidente di Ferrara Fiere oggi alla sbarra nel processo Fiera Bis. Lo ha fatto ieri (venerdì 13 febbraio) mattina, davanti al gup Andrea Migliorelli del tribunale di Ferrara, raccontando - a tratti commosso - le gravi difficoltà che ha attraversato una volta arrivato a dirigere l'ente
Riceviamo e pubblichiamo integralmente le dure critiche rivolte al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, dai Volontari e Volontarie Comitato Torri ABC Grattacielo, che contestano le dichiarazioni pubbliche rilasciate dal primo cittadino in merito alla situazione del Grattacielo e alle operazioni di sgombero
"Evitiamo di dire che va tutto bene, nel nostro paese ci sono crisi industriali spesso non presidiate dal governo ed è molto importante portarle all'attenzione". È da qui che Andrea Orlando (Pd) parte nel delineare la situazione economica italiana e ferrarese
La Convenzione per la “Sicurezza partecipata” tra il Comune di Ferrara, Questura di Ferrara e le associazioni delle Guardie Particolari Giurate Volontarie Gev Nucleo Agriambiente Ferrara e Sva Legambiente, ha preso formalmente l’avvio dal 26 marzo. A poco più di un mese da quella data l’Amministrazione comunale ha tracciato un primo bilancio che si riassume principalmente nell’effettuazione di 32 servizi con l’impiego di 76 Guardie Particolari Giurate Volontarie appartenenti alle tre diverse associazioni.
Nell’ambito di questa attività di prevenzione e di vigilanza su comportamenti illeciti, puntualmente rapportata alla Polizia Municipale che coordina i volontari, come pure alla Questura, sono state contestate dai vari gruppi di volontariato anche 5 violazioni di cui una per l’abbandono sul suolo pubblico di deiezioni animali, una per non avere iscritto il proprio animale all’anagrafe canina e tre per inottemperanza al divieto di accesso con i cani nelle aree verdi pubbliche.
“In città – spiega una nota della Polizia Municipale Terre Estensi – le aree verdi attrezzate e tabellate con diversi divieti, in particolare quello di condurre i cani anche se al guinzaglio, sono numerosissime perciò quelle della zona Gad non costituiscono un caso isolato, nè le segnalazioni trasmesse alla Polizia Municipale per garantire il rispetto dei divieti”.
E’ stata inoltre sorpresa una persona di 49 anni di nazionalità marocchina, che espletava le proprie esigenze fisiologiche all’aperto. I volontari, non avendo la qualifica per sanzionare queste violazioni, hanno bloccato l’uomo fino all’arrivo della Municipale, chiamata sul posto come prevede la convenzione, che ha infine verbalizzato l’accaduto.
Inoltre, nell’espletamento di questi servizi, le Guardie Particolari Giurate Volontarie hanno proceduto anche ad alcune decine di verifiche sulla presenza di microchip nei cani.
“In ossequio agli obiettivi della Convenzione – prosegue la nota – che intende realizzare una presenza attiva su un territorio critico come quello della Gad, finalizzata alla collaborazione aggiuntiva e non sostitutiva tra le Guardie Volontarie e il Corpo di Polizia Municipale per promuovere l’educazione e il rispetto della legalità, la salvaguardia dell’ambiente e il contrasto al degrado, queste hanno segnalato alla Municipale varie situazioni di degrado tra cui l’abbandono di rifiuti, la presenza di oggetti pericolosi per il transito dei pedoni sulle mura, il guasto di una fontana pubblica. Le Guardie volontarie, che hanno pure il compito di osservare e segnalare alle forze dell’ordine eventuali attività delittuose o comunque di loro interesse, hanno infatti inviato numerose segnalazioni alla Questura di Ferrara con l’indicazione di situazioni e veicoli sospetti, successivamente gestite per le opportune indagini. In varie occasioni i volontari sono stati avvicinati dai cittadini che hanno espresso la loro soddisfazione per l’attività intrapresa”.
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