Eventi e cultura
2 Marzo 2017
Cinque attori reinterpretano l’opera bassaniana che verrà presentata all’Ibs

Una notte del ’43 rivive in audiolibro

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Festival Bonsai. Una domenica ricca di spettacoli

Il primo appuntamento di questa domenica di Festival Bonsai, sarà in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, alle 11 in una sede d’eccezione: Palazzo Naselli Crispi, dove si svolgerà “Storie acquatiche”

Francesco Cancellato a “Margine di Resistenza”

Secondo appuntamento con "Margine di Resistenza", la neonata rassegna letteraria, domenica 19 maggio alle ore 18 presso la Fondazione L'Approdo in piazzetta Augusto Righi 16. Il direttore di fanpage.it Francesco Cancellato presenta "Nel continente nero la destra...

Il Meis aperto per la Notte Europea dei Musei

In occasione della Notte Europea dei Musei, oggi sabato 18 maggio il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-Meis di Ferrara sarà straordinariamente aperto dalle 18 alle 21 e il biglietto avrà il costo simbolico di 1 euro

Giorgio Bassani

Una notte, cinque voci. Il celebre racconto di Giorgio Bassani, Una notte del ’43 – quinto di quelle indimenticabili Cinque storie ferraresi, Premio Strega nel ’56 – rivive oggi nella voce di cinque attori. Un piccolo gruppo di interpreti ferraresi guidati da Stefano Muroni, ideatore e curatore del progetto, capaci di ridarci, a distanza di tanto tempo, quella Ferrara cittadina di provincia simbolo di un’intera nazione, avvolta dalla pesante nebbia scura del fascismo.

Un audiolibro, una lettura ad alta voce che con Monica Chiarabelli, Massimo Malucelli, Fabio Mangolini, lo stesso Muroni e Marco Sgarbi, denuncia – se possibile in modo ancora più forte – coloro che preferirono il conforto e la sicurezza del conformismo e della viltà al coraggio della parola e dell’azione. Una notte del ’43 è infatti una storia densa che si dirama intorno a un eccidio emblematico della guerra civile italiana, una lucida lettura del ventennio fascista e del conflitto interiore di una provincia.

L’audiolibro, edito da Emons, verrà presentato martedì 7 marzo alle 17.30 presso la sala dell’oratorio San Crispino della libreria Ibs+Libraccio di Ferrara alla presenza di Paola Bassani, figlia di Giorgio e presidente Fondazione Bassani, Stefano Muroni, ideatore e curatore del progetto e Anna Maria Quarzi, presidente Istituto di Storia contemporanea di Ferrara.

“Una lettura mai schematica e scontata con toni e sfumature differenti da voce a voce”, racconta Muroni. “La narrazione viene riproposta in maniera a volte tradizionale e accademica, altre più ritmata e viscerale, altre volte drammatica e energica, altre ancora fluttuante e quasi con toni magici e surreali, come fosse una favola”.

Con il patrocinio della Fondazione Giorgio Bassani, l’Istituto di Storia contemporanea di Ferrara e il Comune di Ferrara, l’omaggio non si esaurisce nella lettura: ad accompagnarla un volumetto con tre saggi inediti firmati da Giuseppe Muroni (insegnante di lettere e storia), Eleonora Rossi (autrice e giornalista) e Anna Maria Quarzi (docente di lettere e storia e direttrice dell’istituto di storia contemporanea di Ferrara). Un agile apparato critico che comprende un saggio storico – Ferrara in grigio. Storie e uomini della notte del terrore – uno letterario – La storia in una boule de neige – e uno cinematografico – La lunga notte del ’43. Il film come storia che rimanda al lungometraggio di Florestano Vancini del 1960.

Giorgio Bassani (Bologna, 1916 – Roma, 2000) trascorre l’infanzia e l’adolescenza a Ferrara, partecipa alla Resistenza e, dopo la guerra, si dedica alla letteratura e all’insegnamento. È anche consulente editoriale della casa editrice Feltrinelli, vicepresidente della Rai e presidente di Italia Nostra. Fra le sue opere: Il giardino dei Finzi-Contini, il ciclo Il romanzo di Ferrara, che comprende Cinque storie ferraresi (Premio Strega 1956), Gli occhiali d’oro, Il giardino dei Finzi-Contini, Dietro la porta, L’airone e L’odore del fieno.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com