Ostellato
18 Gennaio 2017
Operazione dei Carabinieri a Ostellato. Intensificati i controlli anti bracconaggio

Pesca di frodo, arrestato ricercato internazionale

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Ginnastica, dalla denuncia alla richiesta di archiviazione: il caso Ghetti davanti al gip

È stata fissata per mercoledì 10 giugno, davanti al gip Marco Peraro del tribunale di Ferrara, l'udienza sull'opposizione alla richiesta di archiviazione dell’inchiesta penale nei confronti di Livia Ghetti, storica allenatrice dell'Asd Estense Otello Putinati, già sospesa per due anni dal tribunale federale della Federazione Ginnastica d'Italia

Ubriaco, si schiantò con l’auto uccidendo il passeggero. Chiesti quattordici mesi

La Procura di Ferrara ha chiesto la condanna a 1 anno e 2 mesi - con pena sospesa - per il 34enne di nazionalità ceca, oggi alla sbarra per omicidio stradale dopo che - alla guida della propria automobile - si schiantò frontalmente contro la recinzione dell'hotel Duca d'Este, causando la morte del passeggero che viaggiava con lui, Martin Sikora, anch'egli di nazionalità ceca

Ostellato. Se i bracconieri nella pesca si fanno sempre più sfrontati e senza scrupoli, arrivando a intimidire e minacciare i pescatori regolari, come nel recento caso di un pescatore disabile “cacciato” dal Circondariale di Ostellato, le forze dell’ordine non stanno a guardare. La reazione, in questo caso, arriva dai Carabinieri del Norm del Comando Compagnia di Portomaggiore, che, assieme ai colleghi della Stazione di Ostellato e alla Polizia provinciale, hanno intensificato i controlli con particolare attenzione proprio alla zona di Ostellato, con lo scopo di prevenire e reprimere il fenomeno, ma anche evitare il ripetersi di fenomeni di “giustizia” fatta da privati.

Un risultato concreto è arrivato così nella nottata di ieri, quando i militari a Ostellato hanno controllato un fuoristrada sul quale viaggiava una cittadino rumeno, il 45enne con precedenti B.B., che è stato tratto in arresto in quanto risultava essere un “ricercato internazionale” da parte della Romania proprio per il reato di bracconaggio.

Nei giorni scorsi, inoltre, nel corso di tali servizi, sono state controllate sugli argini dei vari canali diverse persone, tra cui alcune denunciate per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Sono state inoltre sequestrate una barca e circa 1 chilometro di reti già posizionate nei canali, liberati 4 quintali di pesce e sanzionate amministrativamente diverse persone che pescavano illegalmente.

L’invito dei Carabinieri è quello di rivolgersi solo ed esclusivamente alle istituzioni e alle forze dell’ordine per segnalare casi di pesca di frodo, evitando ogni tipo di iniziativa personale in merito.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com