Cronaca
4 Gennaio 2017
E' stata trascinata fuori a forza dall'incendio della sua villa di Codrea prima dell'arrivo dei vigli del fuoco

Anziana salvata dalle fiamme dai vicini

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Delitto del Barco. Uccisa con una coltellata al cuore dal marito

Avrebbe ucciso la moglie impugnando un coltello, Vladimiro Lombardi, il 52enne ferrarese fermato per il femminicidio della 50enne Samanta Zironi, trovata senza vita all'interno della loro abitazione, un appartamento al primo piano di un condominio Acer al civico 25 di via Stefano Gatti Casazza, al Barco

Le baby gang monitorate dai social

I controlli, svolti prevalentemente nelle fasce orarie pomeridiane e serali e nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani, hanno consentito di identificare 241 persone, di cui 8 minorenni

Barco, donna trovata morta in casa. Arrestato il marito

Un uomo ferrarese di 52 anni, Vladimiro Lombardi, è stato arrestato per femminicidio dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Ferrara dopo che, nella nottata tra venerdì 29 e sabato 30 maggio, all'interno della loro abitazione nel quartiere del Barco, è stato ritrovato senza vita il corpo della moglie, la 50enne ferrarese Samanta Zironi

Investito sulle strisce pedonali in via Calzolai, muore l’84enne Davide Magri

Tragico incidente nel tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio in via Calzolai, a Malborghetto di Boara, dove un uomo anziano di 84 anni, D.M. residente a Ferrara, è morto dopo essere stato investito da un'automobile, una Mercedes Gle 350 grigia, mentre stava attraversando a piedi la strada sulle strisce pedonali

(foto di Alessandro Castaldi)

Codrea. È stata salvata dall’incendio della sua abitazione da due vicini, che hanno dovuto trascinarla fuori mentre il primo piano era ormai divorato dalle fiamme. È scampata così a una morte certa Jolanda Veronesi, un’anziana donna di Codrea ultraottantacinquenne, che vive sola in una grande villa con parco al civico 111 di via Tambellina. Un intervento provvidenziale in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, che hanno faticato non poco a domare l’incendio, e dell’ambulanza del 118 che ha trasportato l’anziana signora al pronto soccorso di Cona per accertamenti.

La signora Jolanda era barricata in casa, con cancello chiuso e recinzione tutto attorno al parco, e non si era affatto resa conto della situazione di grave pericolo in cui si trovava. Ad accorgersi del fumo intenso che si sollevava dalla villa è stato Massimiliano Martino, che abita al civico 13/b della stessa via, e ha chiamato subito i vigili del fuoco. Nell’attesa dei pompieri, lui e Radu Benderschi, un 33enne moldavo che abita poco distante e risiede a Codrea da pochissimo, si sono avvicinati all’abitazione cercando di capire come fare a entrare. È stato il moldavo ad abbattere una parte di recinzione, percorrere il parco fino alla porta d’ingresso e bussare ripetutamente fino a quando l’anziana ha finalmente aperto. “Mi ha preso subito il braccio e voleva farmi salire al piano di sopra – racconta il moldavo – dicendo che voleva spegnere il materasso. Io mi sono reso subito conto della situazione e che non si poteva salire, le fiamme stavano divorando tutto il piano superiore, ma lei non voleva saperne e ho dovuto trascinarla fuori a forza, spegnendo anche un fornello con bombola al piano terra che lei aveva acceso per cucinare qualcosa da mangiare. In casa non funzionava la luce e la signora aveva molti vestiti addosso, perché non andava nemmeno il riscaldamento. Non so come si possa vivere in quelle condizioni. Comunque non si era resa conto di essere in pericolo e ho dovuto proprio trascinarla fuori”.

In seguito sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, che hanno dovuto lavorare per qualche ora prima di avere ragione delle fiamme, per poi eseguire le opportune verifiche sull’agibilità dello stabile, che potrebbe essere alquanto compromesso. In via Tambellina si sono portati anche gli uomini della Polizia di Stato per gli accertamenti del caso e in seguito anche i carabinieri. Non è chiaro al momento cosa possa avere generato le fiamme, anche se si pensa che l’anziana signora possa avere utilizzato, come si faceva un tempo nelle case senza riscaldamento, il cosiddetto ‘prete’ per riscaldare il letto. Non si sa ancora se l’anziana potrà rientrare nella villa (le forze dell’ordine sembra siano comunque riuscite a rintracciare alcuni parenti), ma ciò che conta è che si sia salvata grazie all’intervento dei due vicini e in particolare di Radu Benderschi, in Italia con la famiglia da una decina d’anni, prima a Comacchio poi da alcuni giorni a Codrea, dipendente di una ditta di trasporto medicinali: “Ho solo fatto quello che dovevo fare”, dice semplicemente.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com