Attualità
28 Dicembre 2016

Al Diamanti arriva Gianni Morandi

di Elisa Fornasini | 3 min

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C’’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones… e il Furioso ancor di più. Gianni Morandi è venuto a sorpresa oggi pomeriggio a Ferrara per visitare la mostra sull’Ariosto esposta a palazzo dei Diamanti. Non è il primo vip che attraversa i saloni di Ercole I d’Este alla scoperta dell’universo ariostesco: lo scorso ottobre l’apparizione di Jovanotti aveva mandato in delirio i fans e questa volta si è ripetuto lo stesso copione con il Gianni Nazionale.

Il grande cantante bolognese è arrivato al Diamanti alle 17.15 accompagnato dall’inseparabile moglie Anna, dal nipote e da alcuni amici tra cui l’attrice di soap opera Cecilia Dazzi con la quale sta lavorando ad uno spettacolo. Il tour è partito con l’audioguida all’orecchio prima dell’arrivo del curatore Adolfo Tura che ha accompagnato il gruppetto tra i capolavori in esposizione per “Orlando furioso 500 anni. Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi”.

Morandi gli occhi ce li ha spalancati su tutte le opere in esposizione e non vuole perdersi neanche una briciola del mondo fantastico quanto contemporaneo ideato dall’Ariosto cinque secoli fa. La visita dura precisamente un’ora e mezza: alle 18.45 la coppia si trova nel bookshop per spulciare i cataloghi in vendita quando si trova assalito dai suoi ammiratori. Gianni e Anna si sono intrattenuti con i fan per cambiare strette di mano e selfie, la ‘mania’ dell’autoscatto che ha reso celebre Morandi anche sui social network dove quotidianamente condivide i suoi scatti con il popolo del web.

“La mostra mi è piaciuta moltissimo, sono stato convinto a venire da mia moglie che l’aveva già visitata una volta – ci racconta il cantante -. Purtroppo la prima volta non sono riuscito a venire perché mi ero rotto tre costole in un incidente domestico ed ero ancora in fase di recupero”. Oggi non ha voluto perdere l’occasione.

“Sono rimasto particolarmente impressionato dalle opere di Mantegna e Tiziano” ci rivela mentre la sua compagna di una vita lo asseconda con lo sguardo. Lei è, se possibile, ancora più entusiasta: “La mostra è molto bella, una esposizione eterogenea che ci ha piacevolmente sorpreso. Per non parlare della qualità delle opere!”.

Una sorpresa dopo l’altra, quasi quanto la cavalcata della Spal in serie B. Gianni, grande appassionato di calcio, non ha infatti risparmiato qualche battuta sulla squadra biancazzurra. La prima volta che andò allo stadio fu per vedere Bologna-Spal: una partita che gli è rimasta nel cuore e non esclude la possibilità di venire a vedere la squadra ferrarese. La città si appresta a riaccoglierlo a braccia aperte e Gianni, con le sue mani ‘giganti’ come si scherza sul web, sarebbe in grado di abbracciare tutti i suoi fan. Appassionati di arte, di calcio o di musica, quella sincera.

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