Terre del Reno
27 Ottobre 2016
L'ex professionista ferrarese non ce l'ha fatta dopo il grave incidente in moto del mese scorso

Lutto nel cicislimo: è morto Samuele Schiavina

di Redazione | 2 min

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(foto tratta dal sito AgoraSportonline)

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Mirabello. Il mondo del ciclismo è in lutto. Cordoglio di atleti e appassionati per la scomparsa di Samuele Schiavina, ex professionista ferrarese, compagno di Pantani e Chiappucci, morto all’età di 45 anni per un incidente rivelatosi fatale.

Il velocista, residente a Mirabello, è deceduto martedì notte all’ospedale Maggiore di Bologna, dove era ricoverato da più di un mese dopo un gravissimo schianto in moto.

L’incidente è avvenuto il 22 settembre scorso a Reno Centese mentre rientrava a casa dal lavoro. Sulla strada di casa ha perso il controllo della moto in curva, uscendo dalla carreggiata e colpendo violentemente un palo. Seguì la corsa in elisoccorso all’ospedale bolognese e il ricovero nel reparto di rianimazione, in prognosi riservata e in pericolo di vita.

Schiavina ha lottato con tutte le sue forze per sopravvivere ma le gravi fatture in varie parti del corpo – a una gamba, al bacino e a un femore – non gli hanno lasciato scampo.

Il ciclista estense, nato nel 1971 a Ferrara, era diventato professionista nel ’94, con la Carrera di Chiappucci e Pantani. Successivamente ha indossato la maglia dell’Asics e della Riso Scotti, chiudendo la carriera professionista cinque anni più tardi con all’attivo ben 8 vittorie e performace da protagonista al Giro d’Italia e al Tour de France.

La passione per il mondo due ruote non l’ha mai abbandonato: l’ex campione, specialista delle volate, ha infatti continuato a pedalare nel settore amatoriale e si stava cimentando anche in piccole gare motoristiche. Fino alla sua ultima corsa.

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