Editoriali
26 Ottobre 2016
L'editoriale di Estense.com. Le azioni e, soprattutto, i pensieri di Gorino

Michael nascerà a Ferrara

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Quasi in 400. Un ‘serpentone blu’ per la consapevolezza sull’autismo

In quasi 400 per camminare insieme e schierarsi al fianco delle famiglie che nella loro quotidianità affrontano l’autismo sostenendo un loro caro. Tanti sono i cittadini che nella mattina del 12 aprile si sono riuniti a Malborghetto di Boara, scegliendo di rispondere all’appello della Fondazione Dalla Terra Alla Luna per l’8a edizione di “Camminiamo Insieme”

Carabinieri, si conclude a Ferrara il tirocinio del tenente Rizzo

Si è concluso nei giorni scorsi il periodo di “training on the job” del tenente Alberto Rizzo presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Ferrara. Il giovane ufficiale, 23 anni, originario di Napoli e all’ultimo anno della Scuola Ufficiali Carabinieri, lascia la città dopo aver completato una fase importante del proprio percorso formativo

Ricordi e speranze. Il Premio Stampa 2026 a Telestense

Il Premio Stampa 2026 a Telestense. Il riconoscimento al lavoro svolto dai giornalisti, operatori e tecnici della storica emittente televisiva, che per cinquant'anni hanno portato nelle case dei ferraresi e non solo, cronaca, attualità, sport e cultura, è stato consegnato - durante la mattinata di sabato 11 aprile - dall'Associazione Stampa Ferrara

14800990_1715830588738217_876055079_nCerto, il sistema di accoglienza va rivisto. Certo, requisire all’improvviso per motivi di urgenza parte di una struttura ricettiva può far pensare a un sopruso. Certo, un previo confronto democratico con amministrazione locale e cittadinanza poteva essere utile. Certo, il timore che quella dozzina di profughe potesse essere l’avamposto per una invasione di migranti poteva balenare nella mente di qualcuno.

Ma dalle barricate degli abitanti di Gorino non sono tanto le azioni a far indignare al punto da “ripugnare la coscienza”, per citare una volta tanto monsignor Negri. Sono le parole. Le parole che esprimono, immagino, i pensieri di quei manifestanti. “Fuori i profughi da qui; non li vogliamo, neanche donne e bambini”. “Portateli in albergo, lontano, ma non qui”. “Vediamo tutti i giorni in tv cosa succede”. “Se li prendano in casa Renzi e la Boldrini”. Fino all’ultima dedica alla ragazza incinta: “non me ne frega un cazzo, se la prenda il prefetto”.

A quel manifestante non frega un cazzo se Joy è scappata dalla sua terra per motivi religiosi. Non frega un cazzo se Joy spera di avere un figlio maschio, immagino perché nei suoi pur brevi 20 anni ha visto cosa il mondo riserva a una donna come lei. Se Joy avrà un figlio maschio lo chiamerà Michael.

Michael con tutta probabilità nascerà a Ferrara e sua madre si augura per lui “il miglior futuro possibile”. Nascerà a Ferrara e qualcuno gli racconterà di quando i suoi genitori scapparono dalla Nigeria per cercare di assicurarglielo quel futuro. Cosa saprà di Ferrara?

Cosa saprà di quella città che un tempo era conosciuta come patrimonio Unesco, città d’arte e di cultura, patria d’adozione dell’Ariosto e del Tasso? Imparerà che negli anni in cui è nato le cronache nazionali parlavano spesso della sua città natale. Cronache nazionali dedicate all’assurda fine di Said Belamel, il 29enne morto di freddo dopo una notte in discoteca mentre chiedeva invano aiuto agli automobilisti di passaggio. Alla madre che ritira la figlia dall’asilo dove lavora un’assistente con la sindrome di Down. Al medico vicepresidente dell’ordine che le dà ragione, perché “i Down devono stare in cucina e non a scuola”. Ai commenti sui social di chi brinda al suicidio sotto un treno di un giovane nigeriano. All’esponente di FdI che promette di far fuori tanti profughi quanti ne sbarcano.

Per Michael cosa vogliamo riservare?

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com