Frontale sulla Romea a Vaccolino: quattro feriti, morto un cane
È di quattro persone ferite il bilancio del grave incidente avvenuto nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, attorno alle 17.30, sulla statale Romea, all'altezza di Vaccolino
È di quattro persone ferite il bilancio del grave incidente avvenuto nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, attorno alle 17.30, sulla statale Romea, all'altezza di Vaccolino
Un involucro con 113 grammi di hashish e un bilancino di precisione è stato trovato dai carabinieri all’interno di un’area verde pubblica di Portomaggiore
Irregolarità nelle procedure di congelamento delle materie prime e nei tempi di conservazione dei prodotti semilavorati. È quanto emerso durante un controllo effettuato dai carabinieri
I carabinieri intervengono dopo la segnalazione di una donna. Contestata l'aggravante per la vicinanza a luoghi frequentati da minori
Un uomo è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Ferrara con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
Alla casa circondariale di Ferrara sembra essere tornato il sereno. Dopo le recenti proteste interne che hanno portato al trasferimento della comandante di reparto Lisa Brianese, ‘rea’ secondo i sindacati di aver instaurato un “pesante clima in carcere”, vertici ed agenti si sono trovati questa mattina nel cortile dell’istituto penitenziario di via Arginone per festeggiare il 199esimo anniversario della fondazione del Corpo di polizia penitenziaria.
Il nuovo comandante non è ancora stato designato e a fare le sue veci è la vice comandante Annalisa Gadaleta che, nonostante “le preoccupazioni legittime da parte del personale e delle istituzioni destate dai cambiamenti al comando”, dice di aver ereditato “un reparto sano e predisposto al miglioramento, ponendo alla base del proprio lavoro sacrifici, abnegazione e spirito di corpo”.
La cerimonia – alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il questore Antonio Sbordone, il prefetto Michele Tortora e l’assessore comunale Chiara Sapigni – è stata l’occasione per rendicontare l’impegno della polizia penitenziaria, inserita nell’ultimo anno anche nell’apparato di sicurezza della città per espletare servizi di ordine pubblico al fianco delle altre forze di polizia.
Il reparto è composto da 196 unità di cui 4 donne, con una carenza di organico di 15 persone. “Dati allarmanti, se si pensa che la pianta organica prevista dal Superiore Dipartimento è fissata in 211 unità, ma in linea con i dati statistici nazionali” commenta Gadaleta secondo cui, nonostante le carenze, “il personale assolve tutti i compiti che vengono loro affidati con grande sensibilità”.
Al momento sono presenti 334 detenuti di cui 202 italiani e 132 stranieri. Di questi 103 definitivi con pene oltre i 5 anni, 153 definitivi con pene inferiori ai 5 anni e 66 in attesa di primo giudizio o in esecuzione di misura cautelare; di cui 20 appartenenti al circuito alta sicurezza, 290 appartenenti al circuito media sicurezza e 6 stanno beneficiando di progetti lavorativi finanziati da enti per un prossimo reinserimento nella società.
Il reinserimento sociale dei detenuti passa anche attraverso iniziative ludiche, il cui esempio più lampante è dato dal primo meeting di pugilato disputato in carcere “per cui si auspica una seconda edizione” anticipa la vice comandante. “E’ un momento severo e molto difficile per il nostro istituto – conclude Gadaleta -; ci aspettano numerose innovazioni strutturali ed organizzative che porteranno a cambiamenti, taluni profondi, sia dello stile lavorativo, sia dell’ambiente detentivo globale”.
L’incontro si chiude con i ringraziamenti agli agenti, “persone pulite, concrete, tenaci, solidali, positive, capaci di affrontare quotidianamente i drammi della costrizione umana con altissima professionalità”, alle loro famiglie che “li sostengono in un servizio così logorante”, al personale dell’Area Giuridica Pedagogica, ai sindacati e soprattutto alla direttrice Carmela De Lorenzo a cui spetta l’intervento di chiusura.
“I nostri agenti svolgono con grande senso del dovere e spirito di sacrificio un compito anche rischioso in uno dei luoghi più difficili della nostra società – chiosa la direttrice De Lorenzo – nonostante la carenza di risorse, il rinnovo del management, le incombenze e le difficoltà di gestire persone sempre più difficili”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com