Frontale sulla Romea a Vaccolino: quattro feriti, morto un cane
È di quattro persone ferite il bilancio del grave incidente avvenuto nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, attorno alle 17.30, sulla statale Romea, all'altezza di Vaccolino
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La 1000 Miglia del Centenario farà tappa a Ferrara venerdì 28 maggio 2027, con oltre 400 vetture storiche attese in città durante la quinta giornata di gara
Sono stati sostituiti gli scivoli del montagnone di viale Alfonso I d’Este. L’intervento è stato realizzato dal Comune di Ferrara e Ferrara Tua, ed eseguito da Città Verde
Un involucro con 113 grammi di hashish e un bilancino di precisione è stato trovato dai carabinieri all’interno di un’area verde pubblica di Portomaggiore
Irregolarità nelle procedure di congelamento delle materie prime e nei tempi di conservazione dei prodotti semilavorati. È quanto emerso durante un controllo effettuato dai carabinieri
“Cos’è per me la casa? È un nido dove ricaricare le batterie e godermi il mio tempo libero”. Ed è proprio dal “rifugio” di Anna Lauricella, avvocata di 31 anni originaria di Caltanissetta ma residente a Ferrara, che è partito il trend giovanile del momento: preferire una serata spaparanzati sul divano che buttarsi nella chiassosa, frenetica e affollata movida notturna.
Una filosofia di vita racchiusa nella pagina Facebook “Stare in casa is the new uscire”. La community, creata da Lauricella nel 2014, conta oltre 71mila seguaci. Ma non chiamateli pantofolai, loro si sentono più “isolazionisti domestici”. O semplici casalinghi che hanno deciso di godersi l’intimità e la tranquillità del proprio ambiente domestico senza subire il peso dello stigma sociale che vuole i giovani sempre a far festa.
“L’idea è nata per gioco” ci racconta l’avvocata che, proprio quando ha passato l’esame di abilitazione, ha festeggiato l’evento in casa, aprendo la pagina social di cui parlava da tempo con gli amici. Non si aspettava però tutto questo seguito. Tanto che, sull’onda del successo, la settimana scorsa ha registrato il marchio (www.stareincasa.it) che presto darà il via a un’attività di merchandising per vendere tazze, magliette e grembiuli.
“Ho intercettato, senza saperlo, un trend generazionale che intende vivere appieno gli spazi casalinghi, vuoi per pigrizia, per stanchezza, per introversione o voglia di risparmiare” spiega Lauricella che, però, mette subito le mani avanti: “Non vuol essere un inno alla depressione o all’asocialità, ma un semplice pretesto per abbattere lo stigma sociale secondo cui se il weekend non hai voglia di uscire sei uno sfigato. È un modo per ridere e scherzarci su, anche perché stare in casa non vuol dire necessariamente chiudersi in se stessi”.
La comunità social diventa un luogo dove scambiarsi consigli su libri, cucina e cinema ma soprattutto dove condividere post divertenti per chi “fa ogni gesto pensando al divano” o per chi pensa che il “pigiama batte look del venerdì sera 10 a 1”. Un modo per godersi il dolce far niente insieme a chi ha in comune la stessa, comoda, passione. Che, strano ma vero, sono proprio i giovani.
“Il target è tra i 20 e 35 anni – analizza la creatrice che gestisce la pagina insieme al suo fidanzato -, un aspetto che mi ha sorpreso perché pensavo coinvolgesse le persone più grandi che hanno concluso la vita da universitari. È seguita da più donne che uomini e i ‘mi piace’ vengono soprattutto da Ferrara, Bologna, Roma e Milano”.
Ma cosa è cambiato nell’interazione giovanile? “Adesso la casa offre più svago, come vedere le serie tv in streaming o ordinare il cibo a domicilio. È un mondo più interattivo e sempre più connesso, un’opportunità che non vedo di cattivo occhio ma capisco chi ha paura che a lungo andare questa vita virtuale possa favorire l’alienazione. Secondo me la tecnologia non è buona o cattiva, dipende dall’uso che ne fai, come tutte le cose”. L’importante è che venga usata a casa. Perché, come diceva Il mago di Oz, “nessun posto è bello come casa mia”.
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