Il Comune di Ferrara ha 45 giorni di tempo per rispondere alla richiesta di alloggio Erp fatta da una delle famiglie rimaste senza casa dopo lo sgombero del Grattacielo
"È una notizia scioccante. Dopo due anni di silenzio, sapere che la Procura ritiene già chiuse le indagini, avendo già in mano elementi non per archiviare, ma per portare a giudizio anche Roberto Internò, è un altro cono d'ombra che viene chiarito. Ovviamente vale sempre la presunzione di innocenza, ma è un passo avanti in una maratona giudiziaria senza precedenti" commenta l'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Bergamini.
Due persone arrestate e circa ottanta dosi di droga già pronte alla vendita sequestrate. È l'esito di un servizio della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Ferrara nella zona circostante a via IV Novembre avvenuto lo scorso 26 settembre
"Mi è andata bene. Il medico mi ha detto che sono stato miracolato. Bastava un colpo più a lato e potevo rimanerci secco". Tanta paura per Livio Zerbini, professore di Storia Romana a Unife, aggredito e colpito alla testa con un piede di porco appuntito dopo un faccia a faccia con una banda di cinque ladri entrati a casa del fratello
Doveva scontare oltre quattro mesi per fatti avvenuti a Bologna nel 2022. Durante i controlli è emerso anche un decreto di espulsione rimasto senza seguito
Le scuole ritornano nel mirino dei controlli anti-droga della Polizia di Stato che da qualche tempo ha dato il via a un monitoraggio specifico negli istituti superiori. Il primo risultato è stato l’arresto per spaccio di uno studente dell’Ipsia di via Liuzzo.
Gli agenti della squadra mobile, coadiuvati delle unità cinofile provenienti da Bologna, lo hanno fermato per un controllo nei parcheggi della scuola, prima che suonasse la campanella, avendo notato prima alcuni movimenti giudicati sospetti. Il ragazzo, che ha 20 anni, risiede fuori da Ferrara e arriva a scuola in auto, aveva nascosto 15 grammi di marijunana in un blocco unico – fiutati dai cani anti-droga – nello spazio tra il cambio e la leva del freno a mano. Lì c’era anche un bilancino di precisione, uno strumento per trinciare lo stupefacente e un po’ di droga pronta all’uso, forse per uno spinello di prova. Insomma, prove sufficienti per supporre che spacciasse la marijuana tra i compagni di scuola.
I controlli si sono spostati poi nella sua abitazione, dove vive con i genitori, e nella mansarda (chiusa a chiave) gli uomini della questura hanno trovato una piccola serra artigianale con cinque piantine – due delle quali ridotte male – e tutto l’occorrente per la particolare attività di “giardinaggio”: un piccolo ventilatore, del cartone per tenere le piante al caldo, un piccolo spruzzatore e uno scaldino. La madre era presente durante la perquisizione ed è caduta dalle nuvole; i genitori erano infatti ignari di questa attività del figlio. Anche per questo il dirigente della Squadra Mobile, Andrea Crucianelli, lancia un appello a tutti i genitori per “un controllo maggiore sulle attività, conoscenze e comportamenti dei propri figli”.
Questo perché, al di là dell’arresto, l’attività della Polizia vuole essere di prevenzione non solo verso il consumo di droghe ma anche verso l’avviamento alle attività illecite da parte dei giovanissimi: “Questo è il primo passo per un’attività di spaccio vera e propria – afferma ancora Crucianelli -: da studente si possono ricavare dei bei soldini e pensare che questa è la strada per facili guadagni. La nostra attività è anche per far ricredere questi ragazzi”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com