Politica
27 Gennaio 2016
Il dirigente scolastico ribatte alle accuse lanciate dal M5S: “È stata una iniziativa autonoma dei genitori”

Scuola e Mc Donald’s, “grande equivoco dei Cinquestelle”

di Redazione | 3 min

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indexdi Marcello Celeghini

“La polemica sollevata dal Movimento 5 Stelle è basata sul niente, è solo un grande equivoco”. Con queste parole Massimiliano Urbinati, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo ‘Dante Alighieri’, rispedisce al mittente le accuse di aver partecipato formalmente al concorso lanciato dalla multinazionale Mc Donald’s con l’intento di ottenere fondi per acquistare materiale didattico. In una conferenza stampa, convocata appositamente presso la scuola di via Camposabbionario, il preside e i rappresentanti dei docenti e dei genitori hanno sottolineato più volte come l’Istituto non abbia avuto alcun tipo di rapporti, e tanto meno di accordi, con la multinazionale americana.

Tutto nasce dal concorso ‘McDonald’s Premia la Scuola’ che lo scorso anno consentiva, a fronte di ogni consumazione presso i ristoranti della multinazionale e tramite l’inserimento sul sito dedicato del codice riportato sullo scontrino, di assegnare punti alla scuola preferita. Le due scuole più votate in ogni regione italiana, ovvero con più punti, si sono viste assegnare un contributo di ben ottomila euro da spendere in materiale didattico. In Emilia-Romagna, la ‘Dante’ è risultata vincitrice.

“Ci tengo a precisare che l’accusa mossaci dal M5S non sussiste perché l’Istituto non ha stretto alcun accordo con Mc Donald’s – sottolinea Urbinati -. L’idea di partecipare al concorso è stata una scelta spontanea e autonoma dei genitori che abitualmente frequentano i ristoranti della multinazionale. L’Istituto e il corpo docenti non c’entrano in alcun modo, è stata una raccolta punti portata avanti liberamente dai genitori, quindi senza alcun obbligo da parte di nessuno di andare a mangiare da Mc Donald’s. È dunque totalmente infondata l’accusa secondo la quale l’Istituto avrebbe addirittura obbligato le famiglie ad andare a mangiare da Mc Donald’s. Questo importante contributo ottenuto lo si deve vedere come un grande atto di generosità e di attenzione delle famiglie degli alunni per la nostra scuola”.

L’invito del preside della ‘Dante’ alla politica è quello di documentarsi attentamente prima di esternare le proprie posizioni. “È nocivo per la società tutta sparare a zero senza essere abbastanza informati delle cose di cui si parla- rimarca Urbinati-. L’equivoco ci poteva stare, ma, prima di fare dichiarazioni, era opportuna una telefonata. È stato davvero molto triste subire questo attacco. Ringrazio tutti coloro che in questi giorni ci hanno espresso solidarietà”.

Gli ottomila euro vinti dall’Istituto Comprensivo serviranno per l’acquisto di tablet per utilizzare l’innovativa didattica 2.0 in tutti la classi del plesso scolastico. Grazie alle lavagne Lim, già presenti in tutte le classi dell’Istituto, gli alunni potranno interagire attraverso i nuovi tablet. I fondi rimanenti, poi, saranno destinati all’acquisto di attrezzature sportive per le palestre scolastiche.

A chiarire ulteriormente la vicenda è intervenuta Cristina Pellicioni, presidente del consiglio di istituto e del comitato dei genitori. “Il nostro istituto è all’avanguardia per quanto riguarda il rapporto genitori-scuola. I genitori si sentono partecipi del processo educativo e scolastico dei propri figli – spiega Cristina Pellicioni-. L’idea di partecipare al concorso di Mc Donald’s è stata una scelta spontanea di noi mamme e papà, non c’è stato alcun obbligo da parte di nessuno. L’unica mail che è girata tra noi genitori invitava chi per sua scelta fosse andato a mangiare al Mc di conservare lo scontrino. Gli scontrini sono stati inseriti sul sito apposito grazie alla pazienza di alcuni nonni che hanno messo a disposizione il loro tempo libero, tutto qua”.

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