Dal 1° ottobre pensioni in pagamento
Poste Italiane comunica che in tutti i 98 uffici postali della provincia di Ferrara le pensioni del mese di ottobre saranno in pagamento a partire da giovedì 1
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Copparo. Da giovedì 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027 scatteranno anche a Copparo le misure in materia di qualità dell'aria, in ottemperanza al Piano Aria Integrato Regionale PAIR 2030. Come in tutti i Comuni della pianura dell’Emilia-Romagna sotto i 30mila...
La situazione degli ex risparmiatori Carife che hanno avuto problemi nell'accesso al Fondo Indennizzo Risparmiatori (Fir) è stata al centro dell'incontro organizzato martedì 29 settembre nella Sala Zanotti del Comune di Ferrara
Quattro appuntamenti online per approfondire il ruolo dell’attestatore, Le lezioni si terranno il 5, 7, 13 e 14 ottobre, dalle ore 16 alle ore 18
Il Teatro di Copparo è pronto a inaugurare la nuova stagione teatrale, svelata durante la Fiera di Copparo e attiva da novembre a primavera. Diretta da Massimiliano Venturi
Tredici settimane di cassa integrazione, in attesa di un segnale di ripresa dai mercati. Dureranno più a lungo del previsto gli ammortizzatori sociali (inizialmente si parlava di circa 7-8 settimane) che saranno in vigore con ogni probabilità da martedì prossimo alla Berco di Copparo. Questa la novità principale dopo l’incontro tra i sindacati Fiom – Cgil, Fim – Cisl, Uilm – Uil e Ugl e i vertici dell’azienda controllata da ThyssenKrupp, che sta andando incontro a un calo pari a circa il 16% delle commesse, soprattutto a causa della battuta di arresto dai mercati cinese e brasiliano.
A essere coinvolti nella cassa integrazione saranno circa 160 dipendenti, che saranno sottoposti a una turnazione che verrà stabilita all’inizio della prossima settimana nei singoli reparti. I dirigenti dello stabilimento hanno parlato di “calo temporaneo” delle ordinazioni, ma ovviamente è difficile fare previsioni esatte, che dovrebbero necessariamente tener conto della complessa situazione economica internazionale. E, a questo proposito, i sindacati non nascondono le preoccupazioni: “Dobbiamo sicuramente essere particolarmente attenti alla situazione – afferma la segretaria della Fim – Cisl di Ferrara, Sandra Rizzo – perchè il mercato è in una fase piuttosto critica, che non colpisce solo la Berco ma anche altre aziende con meno visibilità, non solo a Ferrara. Quindi possiamo dire che il 2016 non è affatto cominciato bene. Dovremo monitorare attentamente i prossimi sviluppi, sperando che sia una situazione temporanea”.
Ma oltre al capitolo cassa integrazione, oggi è stata anche la giornata conclusiva delle operazioni di voto tra i lavoratori per l’approvazione del nuovo accordo-ponte sul contratto aziendale, che ha visto un duro scontro tra la Fiom e Fim. Il primo infatti si è schierato contro l’ipotesi di sostituire 250 euro del salario dei lavoratori con trattamenti di welfare, ovvero una cifra equivalente sotto forma di buoni acquisto per generi alimentari o benzina. “È evidente – affermano i rappresentanti Fiom – che il welfare aziendale è sostitutivo del salario, crea un precedente pericoloso per la futura prossima contrattazione aziendale, snatura e tradisce lo spirito dell’accordo al Mise a Roma dell’agosto del 2013”.
Diversa la posizione della Fim – Cisl, secondo cui il welfare aziendale è “il male minore”. “Vista la natura temporanea dell’accordo-ponte e la situazione contingente abbiamo deciso di provare il welfare, così se avrà un buon riscontro sui lavoratori si potrà portare avanti nel prossimo accordo per il contratto aziendale, altrimenti lo archivieremo e torneremo a ragionare su altre soluzioni. Si è trattato di un discorso di buon senso, per dare un po’ più di potere d’acquisto ai lavoratori”.
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