Una colluttazione nei bagni del liceo Ariosto di Ferrara è culminata con il ferimento di uno studente di 15 anni con un coltello. È quanto accaduto nella mattinata di mercoledì 30 settembre all'interno dell'istituto ferrarese di via Arianuova.
Sei anni e due mesi di reclusione. A tanto è stato condannato un uomo di 41 anni finito a processo con l'accusa duplice di violenza sessuale aggravata continuata e stalking nei confronti della ex compagna
Ha riconosciuto senza esitazioni i due giovani che, secondo l’accusa, lo avrebbero aggredito mentre si trovava a ballare in una discoteca di Voghiera. È quanto ha riferito in aula la persona offesa, un 24enne di nazionalità albanese, nel procedimento che vede imputati due suoi connazionali, oggi di 23 e 22 anni, accusati in concorso di lesioni aggravate
Un 21enne egiziano e un 23enne tunisino trasportati a Cona. Indagini in corso per ricostruire la dinamica
Sta facendo molto discutere nelle ultime ore un video pubblicato su Facebook in cui si vede una ragazza, all’interno della recinzione di fronte al Duomo di Ferrara, che scherza con in mano uno dei tubi colorati dell’albero di Natale in vetro di Murano, per poi reinserirlo al suo posto. Nel filmato la ragazza parla con altri due giovani, che sembrano invitarla a tornare all’esterno delle transenne, per poi raggiungerli e allontanarsi. Difficile capire l’orario esatto, ma un passante che cammina sullo sfondo sembra suggerire che il video non sia stato realizzato a notte fonda.
In meno di 24 ore il video raccoglie oltre 200 condivisioni sul social network, accompagnate soprattutto dai commenti di chi si interroga sull’efficacia del servizio di vigilanza e sui costi in capo al Comune per eventuali danni. “Che vergogna – scrive il consigliere di Fratelli d’Italia Paolo Spath -. Ma non doveva esserci la sorveglianza 24 ore su 24?”. Ma anche dai banchi del Pd non mancano le reazioni, come quella di Davide Bertolasi che, dopo aver condannato “il palese menefreghismo verso un bene che è di tutti”, afferma che a suo avviso è “assolutamente necessario fare una seria verifica sul livello di sicurezza per l’albero e listone assicurata da una vigilanza privata, ma evidentemente non rispettata, come strumento di tutela di un bene comune, ma anche come il rispetto di un impegno verso i cittadini”.
Chiariamo subito il malinteso più diffuso: il Comune di Ferrara non è responsabile (e quindi non potrà essere chiamato a eventuali risarcimenti) dell’albero di Natale, noleggiato e preso in custodia della ati composta da Made Eventi, Delphi International e Sapori da Mare. “So che hanno incaricato un’azienda accreditata per la sorveglianza – conferma l’assessore Roberto Serra – per cautelarsi contro eventuali atti vandalici. Ad ogni modo il rapporto è solo tra la proprietà dell’albero e gli aggiudicatari dell’appalto”.
A questo proposito, Riccardo Cavicchi di Delphi International conferma di essere a conoscenza dell’episodio e di aver attivato i procedimenti legali. “Ho già sentito la questura e faremo una denuncia: è stata una bravata, ma non può passare impunita. L’area è videosorvegliata e ci sono le ronde notturne, ma la ragazza ha approfittato di un momento in cui non erano presenti i sorveglianti per sfilare e poi rimettere a posto un tubo”. A proposito delle perplessità sulla sicurezza dell’albero, Cavicchi afferma che “l’albero è videosorvegliato e la giovane verrà identificata sulla base delle immagini. Ovviamente è impossibile essere sempre di fronte all’albero, 24 ore su 24, ma ci siamo premuniti per poter risalire ai responsabili di eventuali atti vandalici. Prevenire ogni singolo comportamento scorretto è impossibile: anche se un vandalo volesse tirare una martellata alla Pietà di Michelangelo forse non sarebbe possibile fermarlo in tempo, ma di certo verrebbe scoperto e punito”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com