Politica
8 Ottobre 2015
Incontro di studio sugli innovativi sistemi diagnostici del sottosuolo per mitigare il rischio sismico e idrogeologico

L’assessora Ferri a Matera per il progetto Clara

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Fiera bis. La difesa di Parisini: “Sentenza che certifica condotta legittima”

Dopo il deposito delle quasi 130 pagine di motivazioni con cui il gup Andrea Migliorelli ha spiegato il modo in cui è crollato - nella quasi totalità - l'impianto accusatorio nel processo Fiera bis, la difesa di Filippo Parisini, ex presidente dell'ente, prosciolto dalle accuse più gravi, commenta con soddisfazione quanto scritto dal giudice

foto_7ott2015_ferriNell’ambito del progetto Clara, finanziato dal Miur e finalizzato allo sviluppo di sensori, tecnologie e sistemi innovativi per la diagnostica non invasiva del sottosuolo per la mitigazione del rischio sismico e idrogeologico nei territori comunali di Ferrara, Matera ed Enna, l’assessora comunale Caterina Ferri ha partecipato in questi giorni a un incontro di studio nella città della Basilicata.

Nel corso dei lavori è stato analizzato e valutato il monitoraggio effettuato fino ad oggi nell’ambito delle attività di ricerca con risultati giudicati ”interessanti” gli ambienti ipogei di due piazze di Matera, san Giovanni e Duomo, di via Madonna delle Virtu’ nei rioni Sassi e le condizioni edifici pubblici (Comune, Provincia, scuole e nuova caserma dei Vigili Fuoco). Questi risultati sono stati presentati ieri a Matera, nel corso di una conferenza stampa, da Vincenzo Lapenna, direttore dell’Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale Cnr di Basilicata, insieme all’assessore all’innovazione del Comune di Matera, Gianni Schiuma, e l’assessore all’Ambiente del Comune di Ferrara, Caterina Ferri.

Per quanto riguarda Ferrara, nel 2015 sono iniziate le attività di alcuni gruppi di ricerca, in particolare dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma. I ricercatori hanno avviato nei mesi scorsi un’intensa attività di raccolta dati con la cittadinanza del territorio ferrarese, inclusi numerosi istituti superiori: i licei Ariosto e Carducci, l’ITI Copernico-Carpeggiani, e l’ISS Fratelli Taddia di Cento. I primi risultati raccolti sono molto incoraggianti: non solo si nota una diffusa consapevolezza nel valutare correttamente i rischi ambientali da parte dei cittadini, ma emerge anche un buon livello di fiducia da parte dei cittadini stessi nei confronti delle istituzioni preposte alla gestione delle emergenze. “Siamo lieti – ha affermato oggi in conferenza stampa l’assessora Ferri – di essere qui a Matera e di aver assistito all’avvio delle attività riguardanti le misure in situ che interesseranno successivamente anche il sottosuolo di Ferrara”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com