L’Ausl di Ferrara, con un documento protocollato l’8 settembre scorso, ha segnalato al Comune alcune situazioni di rischio presento al Palaspecchi, richiedendo un intervento sulla proprietà e adesso la Lega minaccia l’occupazione a oltranza.
Secondo quanto si legge nel documento dell’azienda sanitaria, il 2 settembre gli ispettori dell’Ausl hanno effettuato un sopralluogo il cui verbale parla chiaro: incuria nella zona antistante lo stabile, con erba alta, folta vegetazione, cartacce e bottiglie di plastica ed alcuni punti della recinzione metallica forzati. All’interno si rileva acqua stagnante in una parte del seminterrato, infissi mancanti o rotto e la presenza di “un discreto numero di colombi”. Il documento non fa accenno della situazione interna al Palaspecchi perché i rilievi sono stati effettuati solo nell’area di proprietà pubblica.
Ma già questo basta per rilevare come “la situazione creatasi è sicuramente antigenica” alla luce del regolamento di Sanità Pubblica del Comune e dell’ordinanza sindacale sulla prevenzione delle malattie trasmesse da insetti vettori.
Secondo il tecnico della prevenzione dell’Asul “si ritiene utile che codesto ente (il Comune, cui è indirizzato l’atto, ndr) emetta provvedimento impositivo alla proprietà ad eliminare gli inconvenienti igienici riscontrati, apportando i necessari interventi di bonifica ambientale”.
L’Ausl evidenzia anche che “nel lato stradale di via Tassoni prima del palazzetto dello sport, vi è un’area retrostante Palazzo degli Specchi, posta al di fuori della recinzione metallica, infestata anch’essa da fitte sterpaglie ed erba alta presumibilmente non attinente alla stessa proprietà” e “si richiede inoltre la verifica da parte dei competenti uffici comunali della proprietà in quanto sarà cura dello scrivente servizio, in attesa delle generalità, provvedere alla contestazione/violazione dell’illecito amministrativo”.
L’atto è frutto dell’esposto che la Lega Nord aveva depositato a fine agosto e oggi il Carroccio, dopo aver ricevuto il carteggio tra Comune e Ausl, torna alla carica. “Siamo pronti a occupare via Wagner a oltranza fino a che il sindaco non si deciderà a sgomberare palazzo degli Specchi – si legge in una nota -. Vedremo se la giunta Tagliani preferirà sfollare noi o sgomberare i nomadi che occupano abusivamente la struttura. La situazione che si è creata è indegna e vergognosa. Se il sindaco pensa di lasciare un palazzo privato a rom e occupanti abusivi, ci pensiamo noi a fargli cambiare idea: non si può temporeggiare quando di mezzo ci sono la salute e la sicurezza dei cittadini”. Dopo aver presentato esposti anti-degrado a Comune, Ausl, prefettura e vigili del fuoco, e un’interrogazione in Regione a firma dei consiglieri Alan Fabbri e Marco Pettazzoni, la Lega Nord di Ferrara, il 30 settembre, alle 20, scenderà in piazza, annunciando “iniziative eclatanti” a tutela della sicurezza e dell’igiene pubblica.
“Il palazzo è occupato da 150 abusivi, rom e immigrati – dice Fabbri –. La situazione è intollerabile: gli occupanti sporcano, sfasciano, orinano e fanno i loro bisogni per strada, si lavano nella vicina fontana (tra i bimbi che giocano, le mamme e gli anziani), rubano, depredano le case del quartiere. Il tutto a due passi dal centro di Ferrara. L’Ausl ha già intimato (vedi atto in allegato) al Comune di intervenire, ma sindaco e giunta se ne fregano. Questa indifferenza è vergognosa e colpevole. La Lega Nord ha contattato anche la proprietà, che ha già manifestato la sua disponibilità a collaborare. Ci sono quindi tutte le condizioni per risolvere la situazione ma da sindaco e giunta non c’è alcuna volontà di farlo”. “Visto che con le ‘buone’ l’amministrazione non la vuole capire, scendiamo in strada e ci prepariamo a iniziative eclatanti: bloccheremo via Wagner fino a che non arriveranno la municipale e la sanità pubblica”.