Cronaca
26 Marzo 2015
Ripagati i creditori privilegiati, in arrivo 20 milioni e forse di più anche per i chirografari

Coopcostruttori, “resta da raschiare il fondo del barile”

di Daniele Oppo | 3 min

Leggi anche

Morte del pompiere Galan. Chiesti dieci mesi per l’ex comandante De Vincentis

La Procura di Ferrara ha formulato richiesta di condanna a dieci mesi - col riconoscimento delle attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti - per Michele De Vincentis, ex comandante dei vigili del fuoco, oggi a processo con l'accusa di omicidio colposo per la morte di Marco Galan, il pompiere di 58 anni che perse la vita nel dicembre 2021

Assiste gli amici anziani e gli ‘spilla’ 20mila euro. Condannata a oltre tre anni

È stata condannata in abbreviato a 3 anni e 2 mesi la 60enne di nazionalità italiana che, secondo la Procura, aveva approfittato del duplicato delle chiavi di casa che le erano state fornite per aiutare una coppia di anziani coniugi 90enni nelle faccende domestiche, intrufolandosi - di notte, mentre i due erano a letto - nella loro abitazione e rubare carte di pagamento e gioielli preziosi, arrivando a intascarsi complessivamente quasi 20mila euro

Droga nascosta tra le natiche, arrestato 27enne in Gad

Aveva nascosto la droga tra le natiche nel tentativo di eludere il controllo dei Carabinieri, ma il trucco non è bastato. Protagonista un 27enne, già noto alle forze dell’ordine, arrestato il 30 marzo in corso Piave

“Resta da raschiare il fondo del barile e quello che troveremo verrà distribuito ai creditori chirografari, anche se non è molto”. Il commissario straordinario che gestisce la liquidazione Coopcostruttori, Davide Nigro, è chiaro durante l’incontro tenutosi in Provincia alla presenza del presidente Tiziano Tagliani, del sindaco di Argenta Antonio Fiorentini, dei rappresentanti dei creditori senza privilegi e di Carspac 1 e 2.

“Quello che presentiamo è un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto”, afferma ancora Nigro. Il riferimento è alla conclusione dei pagamenti all’indirizzo dei creditori privilegiati (artigiani, lavoratori, istituti di credito), per i quali la gestione commissariale è riuscita a trovare i 221 milioni di euro necessari (gli ultimi 29 proprio in questi giorni) e alla probabilità del reperimento di alcune risorse da destinare ai creditori chirografari (quelli non assistiti da privilegi).

“Oggi avremmo voluto dirvi di aver concluso una transazione che ci avrebbe permesso di trovare 20 milioni di euro – ha spiegato Nigro ai presenti -, ma c’è stato qualche intoppo: eravamo in dirittura d’arrivo ma mancano ancora alcune autorizzazioni”. Intoppo che però non sembra essere solo un ritardo dato che almeno su quella cifra il commissario mostra qualche certezza: “Siamo davanti a una delle poche procedure di questa portata che riesce a distribuire qualcosa anche ai chirografari,  è un risultato eccezionale”. A quei 20 milioni potrebbero aggiungersene altrettanti in futuro “ma se potranno essere di più non lo so proprio”. In tutto i crediti chirografari sono 640 milioni (circa 7mila i creditori), le risorse finora reperite corrispondono a solo a un 3-4% del totale ma, guardando al passato, non si tratta di un risultato affatto scontato.

Chi invece è proprio senza speranza sono i soci che hanno sottoscritto le ormai famigerate azioni Apc (azioni di partecipazione cooperativa), tutti creditori post chirografari: “È una partita chiusa, per loro la speranza è praticamente nulla”, ammette il commissario.

E proprio su questo tema, durante l’incontro, Giovanni Bigoni del Carspac 2 ha puntato il dito sulla politica: “I post chirografari sono tutti i 2800 soci della Costruttori e riceveranno solo briciole, le Apc non dovevano essere emesse in presenza di debiti, chiederemo ai politici che sapevano e che non hanno fatto nulla di farsi carico della restituzione”, ha affermato Bigoni in tono polemico rivolto in tutta evidenza a Roberto Montanari, l’ex consigliere regionale del Pd, presente all’incontro e con il quale già nell’ottobre scorso entrò in polemica, per screzi che risalgono già al 2008. Va detto che Montanari è stato probabilmente un bersaglio generico (dopo i due si sono chiariti): ha sempre sostenuto di non essere mai stato a conoscenza della situazione della Costruttori e, negli anni, si è impegnato a combatte il sistema di potere che l’aveva generata, aiutando il processo di recupero di una buona parte delle somme destinate ai creditori.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com