I Giovani Comunisti della Provincia di Ferrara condannano la manifestazione annunciata da Forza Nuova contro la riapertura del centro culturale musulmano a Bondeno (FE). Bertolt Brecht, poeta antifascista, definì il nazifascismo un mostro che governa il mondo, un mostro mai morto che giace in un grembo tutt’ora fecondo. Brecht aveva ragione: il mostro dell’odio è dormiente e si alimenta dell’ignoranza dei popoli senza memoria.
Forse Forza Nuova e i suoi sostenitori dimenticano la storia di Bondeno, insignita della Medaglia di Bronzo al Valore Militare per la lotta partigiana in cui le donne e i figli di quella terra si organizzarono contro i rastrellamenti indiscriminati e le deportazioni, assaltando il Municipio il 18 Febbraio 1945 e bruciando i registri di leva di una guerra fratricida imposta ai più poveri dal regime nazifascista. I Bondenesi, invece, ricordano sicuramente gli orrori perpetrati dal nazifascismo e l’esempio chiaro e vivo della Resistenza. In un momento storico in cui intrallazzatori camuffati da politici dirottano il malcontento dei cittadini su quelle compagini sociali che si distinguono per etnia, credo, opinioni politiche e condizioni personali, non bisogna cedere all’istigazione alla lotta fratricida, cui ci spinge il loro capitalismo fascista.
Richiamiamoci alla Costituzione, scritta con il sangue della Resistenza e con i valori di pace e libertà, che sancisce la garanzia universale dei diritti inviolabili dell’uomo, la pari dignità sociale di tutti i cittadini, la libertà di coscienza e di espressione e il divieto di ricostituzione dell’esperienza fascista. Uniamo questi principi e rifiutiamo le loro discriminazioni. Noi Giovani Comunisti portiamo solidarietà alla Comunità musulmana di Bondeno e invitiamo tutta la cittadinanza a farlo, perché sopra ogni terra in cui si è lottato per la libertà non vogliamo vedere camminare odio. Ci auspichiamo che da ora in poi si instauri un percorso unitario tra le comunità antifasciste e antirazziste della provincia di Ferrara, che eviti che i mostri della storia si ripresentino.