La mediazione tra genitori, sindacati e amministrazione comunale ha portato a qualche risultato che, al momento, sembra soddisfare (almeno in parte) tutti i soggetti coinvolti.
Durante l’incontro tra Comune (presenti il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessore Annalisa Felletti e i dirigenti dell’Istituzione scolastica Donatella Mauro e Mauro Vecchi) e i genitori tenut0si nella sala Zanotti del municipio e durato oltre circa due ore, l’Amministrazione ha presentato il programma rivisto delle esternalizzazioni, quello in cui è previsto il loro slittamento al 2016. Il punto più importante del nuovo programma lo sintetizza bene Vecchi: “Si è cercato di accogliere la richiesta principale dei genitori che era quella della continuità scolastica, che con il nuovo piano di riorganizzazione dei servizi educativi adesso possiamo garantire per i bambini che sono già dentro. È una soluzione positiva – commenta Vecchi – portata anche da un sano confronto tra le parti”.
Rimane l’obiettivo di risparmiare nella gestione dei servizi scolastici, anche perché, spiega Tagliani “dobbiamo tenere anche conto degli abbandoni che si sono verificati nel 2014 che hanno creato dei vuoti importanti nel sistema: abbiamo rappresentato una mediazione derivante dalle richieste dei sindacati e dei genitori in un contesto di difficoltà economica che non ci permetterà di aggiungere di nuovo oltre 400mila euro al sistema come avvenuto quest’anno”.
La delegazione di genitori del comitato “Bambini fuori dal Comune” accoglie positivamente la nuova proposta anche se non si sbilancia: “Adesso condivideremo e valuteremo la proposta con gli altri genitori, però c’è soddisfazione per il lavoro di mediazione cominciato con uno sforzo in tal senso da entrambe le parti – spiega una rappresentante del comitato -. Loro avevano due cose da contemperare, la nostra richiesta sulla continuità educativa e quella di ottenere una riduzione dei costi”. Il percorso per i genitori però non è finito qui: “La nostra intenzione è continuare – afferma ancora la madre -, il nostro lavoro non finisce qui perché per noi la questione della scuola pubblica è importante. L’Amministrazione ci consegnerà anche i documenti che ancora mancano per proseguire in un percorso condiviso”.
Il piano nel dettaglio. Per l’anno scolastico 2015/2016 nel nido Pacinotti risultano iscritti 28 bambini. Una sezione verrà chiusa, quella dei “piccoli” (dunque non ci saranno nuovi ingressi) con risparmio di 12 posti. Rimarrà dunque una sezione per i “medi” (12 frequentanti, 4 nuovi) e una per i grandi (16 bambini, 3 nuovi). In contemporanea ci sarà anche una riorganizzazione delle sezioni.
Per quanto riguarda la scuola d’infanzia Pacinotti i bambini iscritti sono 68 divisi in tre sezioni B, C e D che accoglieranno i bambini già frequentanti e quelli della sezione A che nel frattempo verrà chiusa con un risparmio di 25 posti. I posti nuovi risultano essere 10 che verranno distribuiti nelle tre sezioni.
La scuola d’infanzia Joivine avrà 33 bambini di cui 19 di 4 anni e 14 di 5 anni (con 7 posti nuovi). Due sono le sezioni che rimarranno aperte, nessuna verrà chiusa ma il risparmio lo si otterrà riducendo i posti 12 posti bambino.
Per entrambe le scuole d’infanzia Jovine e Pacinotti, in fase di iscrizione, i genitori dei nuovi iscritti (se di età pari a 3 anni) saranno informati che in caso di accettazione del posto i bambini non avranno la continuità a gestione diretta per tutto il triennio in quanto saranno inseriti, per i primi due anni (2015/2016 e 2016/2017) in una sezione a gestione diretta e da settembre 2017 in una sezione a gestione indiretta, oppure potranno richiedere il trasferimento ad un altro plesso.
Rimane la scuola d’infanzia G. Rossa che vede 27 bambini iscritti, una sezione aperta e la richiesta già effettuata per aprire una seconda sezione statale che potrebbe funzionare già da settembre 2015. Ai bambini frequentanti sarà offerta la possibilità di iscrizione presso la sezione di scuola statale già funzionante e/o che aprirà presso la stessa scuola.
Si andrà poi ad esaurimento, ovvero i bambini completeranno i propri percorsi formativi con la chiusura graduale delle sezioni a gestione diretta nel 2016/2017 e l’avvio, nell’anno educativo 2017/2018 della gestione indiretta che prevede tre sezioni per 47 bambini al nido Pacinotti, 4 sezioni per 100 bambini alla scuola d’infanzia Pacinotti e 2 sezioni per 52 bambini alla scuola d’infanzia Jovine. La G. Rossa, se lo Stato accetterà la proposta del Comune, dovrebbe essere interamente statalizzata e avere tre sezioni.
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