Cronaca
7 Gennaio 2015
La Provincia mette a bilancio 110mila euro per poter preparare il bando per la gestione ma c'è la grana fideiussioni

Spazio Grisù, fate presto

di Daniele Oppo | 3 min

grisùIl bando per l’assegnazione della gestione degli spazi della ex caserma dei vigili del fuoco di via Poledrelli per la factory creativa “Spazio Grisù” sembra essere a un passo ma, anche questa volta, non mancano gli intoppi che rischiano di gravare sui bilanci delle imprese insediate.

La Provincia, con una determina dirigenziale ha infatti disposto l’impegno di quasi 110mila euro “per dare il via alla definizione dei contenuti del bando per l’affidamento della gestione“, come esplicitamente richiesto dalla Regione. Un passo che segue quello dell’approvazione dello schema di convenzione con la Regione Emilia Romagna e dello schema di fidejussione bancaria con le aziende insediate nello Spazio Grisù, relativo all’“intervento di riqualificazione dell’Ex Caserma dei Vigili del Fuoco di Ferrara per promuovere la nascita e l’insediamento di imprese culturali e creative – Spazio Grisù”, per il quale la Provincia aveva deciso – nel 2013 e poi nel 2014 – il cofinanziamento, partecipando con 400mila euro (100mila nel novembre 2013 per partecipare alla manifestazione d’interesse, e 300mila a marzo dello scorso anno). A quei 400mila si aggiungerà una pari cifra da parte della Regione, tutti destinati alla sistemazione degli spazi comuni, per la messa in sicurezza dell’edificio e per l’abbattimento delle barriere architettoniche ancora in essere in un progetto che non potrà avere durata superiore ai tre anni, esattamente il lasso di tempo che rimane da contratto alle imprese per rimanere insediate, sempre le cose non cambino con la nuova gestione.

Le 12 imprese insediate si sono impegnate in un accordo con la Provincia a consegnare la cifra di 109.426 euro (poco più di 9mila euro ciascuna di media) e, al momento, sono arrivate le fideiussioni per per un totale di 67.401 euro, mentre per la cifra rimanete sarebbero in corso di perfezionamento. Il tutto “al fine di contribuire alla realizzazione della factory creativa all’interno dello Spazio Grisù”. In particolare i soldi sborsati dalle imprese serviranno per dare il via ai primi lavori finalizzati ai servizi alle stesse. Una cifra che sembra propedeutica alla preparazione della gara per la gestione degli spazi, come sembra suggerire il testo della determina: “Considerato che si rende necessario prenotare la spesa corrispondente ad euro 109.426,40 del bilancio 2014, dando atto che, con successivi provvedimenti si provvederà ad impegnare la somma di euro 109.426,40 per dare il via alla definizione dei contenuti del bando per l’affidamento della gestione“.

E qui c’è l’ennesimo intoppo: una delle società (Opus Incertum) non è più presente in Spazio Grisù, quindi difficilmente potrà presentare la fideiussione necessaria. Le strade che si aprono sono diverse: o la Provincia in qualche modo mette la quota di tasca sua, o arriva un’altra impresa creativa, oppure saranno le imprese rimanenti a doversi sobbarcare i costi ulteriori o, ed è l’ipotesi forse peggiore di tutte, finisce tutto in malora con l’ente del Castello che revoca l’impegno di spesa dal bilancio con tutto quel che ne consegue, a partire dalla possibile perdita del finanziamento regionale. Una situazione che crea un clima di incertezza nelle aziende insediate, anche perché se il processo dovesse subire botte d’arresto chi ha già presentato la fideiussione rischia di veder lievitare i costi e, addirittura, di doverla prolungare con conseguenti maggiori oneri da pagare. “Mi auguro che la situazione si sblocchi al più presto – afferma Matteo Fabbri di Tryeco -, mi risulta però che ci sia già un’altra azienda subentrante che potrebbe prendere il posto di Opus Incertum”.

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