Cronaca
15 Novembre 2014
Modonesi: " Abbiamo dato un nuovo cuore a questo quartiere"

Dopo 70 anni Pontelagoscuro ha di nuovo una piazza

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Nuova vita per Palazzo Prosperi-Sacrati dopo 30 anni di chiusura

L'assessorato al Patrimonio del Comune di Ferrara ha aperto una procedura pubblica per raccogliere l'interesse da parte di enti e associazioni del Terzo settore che vogliano realizzare progetti a carattere museale e culturale all'interno di Palazzo Prosperi Sacrati

di Marcello Celeghini

Inaugurazione in grande stile questa mattina a Pontelagoscuro per la nuova Piazza Bruno Buozzi dopo circa un anno di lavori che ne hanno completamente rivoluzionato l’aspetto. Era da trentacinque anni che la comunità pontesana aspettava di vedere realizzati i lavori alla piazza che, nel frattempo, si era trasformata in parcheggio e aveva perso quasi tutte le sue connotazioni. Alla cerimonia hanno preso parte, oltre alle autorità cittadine, anche i bambini della materna e un folto pubblico felice di poter avere finalmente un luogo per la socializzazione.

L’intervento complessivo nell’area è stato suddiviso in due lotti. Il primo lotto, quello inaugurato oggi, è compreso tra via Savonuzzi /via Venezia e Via Risorgimento dove si affacciano la chiesa parrocchiale e il Centro Civico ed è stato completamente pedonalizzato. Il secondo lotto riguarderà, in un prossimo futuro, la restante area della piazza tra via Risorgimento e corso del Popolo che, comunque, manterrà l’accesso carrabile a senso unico. Il vecchio controviale della piazza è stato convertito in percorso pedonale e ciclabile, separato dalla parte centrale della piazza da un’ampia aiuola delimitata da un bordo-seduta in pietra d’Istria e, in corrispondenza del Centro Civico, dall’inserimento di una fontana a specchio d’acqua con zampillo centrale. Tutta l’area della piazza è delimitata da fittoni circolari, che ricordano palle di cannone, per impedire l’accesso alle automobili e da ulteriori dissuasori a scomparsa per consentire l’accesso a mezzi di soccorso e agli ambulanti del mercato settimanale. Completamente rifatto in pietra naturale anche il sagrato della chiesa che resta delimitato da aiuole e panchine. A breve sarà installata anche la nuova illuminazione tramite apparecchi a Led.

Era da oltre settant’anni che la comunità pontesana aspettava una piazza; da quando nel 1944 le bombe alleate cancellarono per sempre l’antica piazza Delle Erbe e con essa l’intera Pontelagoscuro antica addossata al fiume. Oggi purtroppo non è rimasto nulla dell’antico abitato, neppure la seicentesca via Coperta che, piena di negozi e di vita, collegava la piazza sino al Grande Fiume per ben 110 metri. Per ricordare com’era la bellissima Pontelagoscuro di un tempo, oggi nella sola memoria degli ottanta-novantenni, durante l’inaugurazione è stata allestita una mostra fotografica che ripercorre tutte le vicissitudini dell’abitato. “Ora Pontelagoscuro ha una piazza degna di questo nome. – è il commento dell’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi- Prima era un non luogo, ora invece abbiamo dato un nuovo cuore a questo quartiere che è tra i più ricchi e vivaci dell’intera città. Abbiamo sanato una ferita ancora aperta dalla Seconda Guerra Mondiale. In questi mesi- scherza l’assessore- abbiamo avuto anche qui degli umarels che non avevano nulla da invidiare a quelli di piazza Trento Trieste e che hanno supervisionato con molta cura i lavori”.

Presente alla cerimonia anche il sindaco Tiziano Tagliani, che prende la parola poco prima dell’esibizione degli sbandieratori della Contrada di San Giovanni. “Ringrazio tutti i pontesani per la pazienza che hanno avuto nell’aspettare di veder realizzata questa piazza. Una piazza è un segno forte.- sintetizza Tagliani- Infatti oggi a quanto pare ci sono solo due strade per vivere in una città: una è quella di innalzare muri ed isolarsi creando ghetti, l’altra è invece quella di incontrarsi ma per scontrarsi e farsi la guerra. Noi a Ferrara abbiamo intrapreso una terza via che è quella dell’incontro per confrontarci e capire le ragioni dell’altro e quale luogo meglio di una piazza può prestarsi a questo fine?”. Il costo complessivo del primo lotto è di 780mila euro finanziati per 100mila euro con il contributo di Terna e per 680mila euro con risorse comunali derivanti da avanzo di amministrazione. La ditta esecutrice dei lavori è stata il Consorzio Contarinese escavi e trasporti di Taglio di Po (Ro). Ora restano da reperire i 400mila euro necessari per realizzare il secondo lotto di lavori.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com