Rapina al supermercato, arrestato dalla Polizia dopo il tentativo di fuga
Un furto all’interno di un supermercato si è trasformato in una rapina e si è concluso con un arresto
Un furto all’interno di un supermercato si è trasformato in una rapina e si è concluso con un arresto
Un tentativo di furto in un'abitazione della zona di Villa Fulvia fa scattare l'allerta sui social. La segnalazione è stata pubblicata sulla pagina Facebook "Sei di Ferrara se..."
Anche durante le giornate di vacanza in Calabria, Pitar Kamarashev, giovane esponente del Movimento 5 Stelle di Ferrara, ha scelto di dare una mano ai volontari del Wwf Crotone impegnati nel salvataggio di una Caretta Caretta di circa 60 chili
Dramma all'ospedale Sant'Anna di Cona, dove nel pomeriggio di lunedì 10 agosto è stato trovato senza vita un medico di 33 anni, originario di Gorizia e specializzando in Anestesia e Rianimazione
Il fenomeno dei vandalismi ai danni degli stabilimenti balneari del litorale comacchiese torna al centro dell'attenzione delle istituzioni. Si è infatti riunito a Comacchio il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica
San Nicolò. Questa volta non è andata affatto bene ai topi d’appartamento. Grazie alla segnalazione di un cittadino, i carabinieri di Argenta sono riusciti a catturare e arrestare in flagranza di reato tre malviventi che si erano introdotti in un’abitazione di via Zenzalino a San Nicolò, dopo un breve e rocambolesco inseguimento a piedi.
In carcere sono finiti, per i reati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, il 30enne Stefano Bernardoni, nato a Cesena e residente in provincia di Modena, il 45enne Massimo Cavazza e il 27enne Antonio Mainenti, entrambi di Portomaggiore, nomadi con precedenti per furto e altri reati. I tre avevano deciso di agire ieri pomeriggio attorno alle 16, approfittando dell’assenza temporanea dall’abitazione dei proprietari, una coppia di anziani che la utilizzava come seconda casa. Per loro sfortuna, un cittadino ha notato un’auto sospetta ferma nei pressi dell’abitazione, la Peugeot 206 nera dei malviventi, e ha pensato di segnalare la cosa ai carabineri telefonando al 112.
Immediato l’arrivo sul posto di una pattuglia di due militari dell’Arma, che subito hanno individuato il “palo” della banda. Si trattava del Cavazza, che all’interno dell’abitacolo dell’auto attendeva i compari già all’opera all’interno della casa dopo aver sfondato i vetri della porta d’ingresso. Quando ha visto avvicinarsi i carabinieri il 45enne ha tentato invano la fuga, reagendo poi nei confronti dei militari che infine sono riusciti a bloccarlo e ammanettarlo, chiudendolo all’interno della sua stessa vettura.
Una mossa che ha permesso agli uomini in divisa, in inferiorità numerica, di dedicarsi agli altri due ladri, che nel frattempo erano usciti con il bottino dirigendosi inizialmente verso l’auto, poi, accortisi dei militari, se lo sono data a gambe. Nel fuggire i due malviventi, Bernardoni e Mainenti, hanno affrontato alcuni cespugli di rovi e una recinzione in filo spinato, procurandosi numerosi tagli. Ostacoli che i carabinieri hanno invece aggirato, riuscendo comunque a raggiungere i fuggitivi che, dopo una breve e disperata resistenza, sono stati infine atterrati e ammanettati. Nella colluttazione i militari hanno riportato qualche contusione giudicata guaribile in quattro e sei giorni.
Addosso ai ladri i militari hanno trovato una spilla e due anelli, ma nella fuga avevano perso anche un braccialetto e una collana di perle di giada. Un magro bottino, dato che i proprietari avevano lasciato ben poche cose di valore nella casa, che i due topi d’appartamento avevano messo completamente a soqquadro.
Ora i tre della banda si trovano in carcere in attesa della convalida degli arresti e del processo. Intanto i carabinieri hanno diffuso le foto dei tre arrestati, nel caso che qualche altra vittima di furti possa eventualmente riconoscerli.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com