Il consorzio Autobrennero ha vinto il ricorso contro la sentenza del Consiglio di Stato che nel marzo scorso l’aveva escluso dalla gara per la trasformazione della Ferrara-Porto Garibaldi (Ferrara-Mare) in autostrada.
Ad annunciarlo è lo stesso consorzio sulla propria pagina web dove viene reso noto che la quarta sezione del Consiglio di Stato “ha accolto il ricorso proposto e disposto la revocazione della sentenza n. 1461/2014, dichiarando inammissibile il ricorso principale
del Raggruppamento Condotte”. L’assegnazione diventa dunque definitiva dato che non sono più esperibili gradi di giudizio e la fase successiva sarà quella dell’approvazione del progetto preliminare e l’accettazione delle eventuali modifiche al progetto.
La gara da 630 milioni di euro per la riqualificazione del tratto stradale, la sua trasformazione in autostrada e conseguente gestione affidata per 50 anni indetta dall’Anas era stata vinta nel 2011 dall’associazione temporanea d’impresa Arc capitanata all 51% da Autostrada del Brennero SpA. Una delle concorrenti escluse, la Condotte e soci, aveva proposto ricorso per delle irregolarità nell’offerta. Riammessa, Condotte vide sfumare l’aggiudicazione di un soffio, totalizzando 59,6 punti contro i 59,91 assegnato a Autobrennero, motivo che spinse a presentare un nuovo ricorso respinto però dal Tar dell’Emilia Romagna. Il 26 marzo scorso invece, il Consiglio di Stato aveva accolto in pieno i motivi del ricorso sentenziando che il raggruppamento formato da Autobrennero non solo non avrebbe dovuto vincere la gara ma addirittura avrebbe dovuto essere escluso del tutto assegnando la concessione a Condotte. Decisione nuovamente e definitivamente ribaltata con l’ultima sentenza del 17 giugno a favore del raggruppamento Autobrennero.
L’opera, lo ricordiamo, è inserita nell’elenco delle Infrastrutture Strategiche individuate dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, e il progetto preliminare dovrà essere sottoposto, oltre che alla Conferenza dei Servizi, anche alla procedura diVia inizialmente prevista sul progetto definitivo. Una volta avvenuta l’approvazione del progetto preliminare da parte dell’amministrazione aggiudicatrice potrà essere stipulato il contratto di concessione.