Non sono bastati i lavori di riqualificazione della Galleria Matteotti per risolvere i problemi per i commercianti che operano sotto i portici dell’ex Palazzo della Ragione. In una interpellanza presentata alla giunta, i consiglieri comunali di Forza Italia Vittorio Anselmi e Matteo Fornasini propongono infatti alcuni accorgimenti per migliorare la vivibilità dello spazio pubblico.
I due consiglieri descrivono le attuali condizioni della galleria, dopo che “i tanto attesi e tormentati lavori di riqualificazione sono finalmente terminati”: secondo Anselmi e Fornasini, “se da un lato è possibile esprimere un giudizio estetico positivo sul rifacimento dei soffitti e delle grandi e luminose pareti in vetrocemento, dall’altro ci lascia alquanto perplessi la scelta dei materiali (inadeguati?) utilizzati per la pavimentazione, che appare già sporca e degradata, segnata da strisciate di gomma di bicicletta, macchie di unto e perfino impronte di scarpe. Si possono già prevedere onerosi interventi di pulizia e manutenzione della pavimentazione”. E a questo si aggiunge anche il fatto che “è stata sbagliata la pendenza della pavimentazione sul lato che apre verso via Amendola e via Piero Gobetti, tanto che si sono già verificati allagamenti lungo tutta la prima parte della galleria sin sotto i tavolini dell’enoteca Max”.
Ma ai problemi ‘tecnici’ si aggiungono anche quelli più sociali, dal momento che secondo Anselmi e Fornasini “la galleria, nonostante gli importanti lavori svolti, rimane spoglia e poco gradevole, in quanto è assente un adeguato arredo, fisso o mobile, che ne aumenti appetibilità e funzionalità. A ciò si sono aggiunti anche problemi di convivenza denunciati soprattutto dagli operatori economici della Galleria Matteotti, a causa della presenza costante di compagnie di ragazzini che con maleducazione schiamazzano stazionando in bivacchi davanti ai negozi. Una situazione che pare venga monitorata dal corpo di polizia municipale”.
Un quadro generale che per i due consiglieri non può che spingere a una conclusione: “Questi problemi nella Galleria Matteotti sembrano aver riportato questo “salotto” della città al punto di partenza, cioè allo stato di degrado preesistente ai lavori di riqualificazione”. Motivo per cui Anselmi e Fornasini, oltre a chiedere all’amministrazione “a chi competa ora l’onere di pulizia e manutenzione della pavimentazione della Galleria Matteotti”, propone alcuni accorgimenti immediati: “consentire ai privati, sotto il controllo del Comune per le opportune valutazioni di estetica e funzionalità, di inserire elementi di arredo fisso o mobile per arricchire l’appetibilità e gradevolezza della galleria”, oltre che “installare un sistema di videosorveglianza come deterrente contro atteggiamenti arroganti e indecorosi che pregiudichino la civile convivenza tra operatori commerciali, clienti e turisti in transito”.