Cronaca
29 Maggio 2014
Rudy Bandiera racconta la gara di ciclismo come non l’avete mai vista

Un ferrarese al Giro d’Italia

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Immagineidi Elisa Fornasini

Figura anche un ferrarese tra i partecipanti alla 97esima edizione del Giro d’Italia, la tradizionale gara di ciclismo su strada che è salita in sella il 9 maggio da Belfast per far fermare le due ruote solo domenica 1 giugno a Trieste. Il suo nome è Rudy Bandiera e la sua professione è consulente web. Esatto, avete capito bene: il quarantunenne ferrarese poco ha a che fare con il mondo sportivo (per sua stessa ammissione “non mi muovo per niente e mi nutro di grassi saturi”) ma è un vero e proprio esperto del mondo social media e del marketing non convenzionale. Ma cosa ci fa un guru del web tra gli atleti che gareggiano per l’ambita maglia rosa? Semplice: racconta la gara a modo suo, anzi, come non è stata mai raccontata prima.

Ad illustrare tutti i dettagli sportivi, infatti, ci pensa già la Rcs ma “il Giro d’Italia è una carovana di persone oltre che di atleti, è una potente e complessa macchina organizzativa, è un percorso a tappe attraverso le strade senza dubbio più affascinanti del mondo, nel Paese senza dubbio più bello del mondo”. A scriverlo è lo stesso Bandiera sul suo sito internet www.rudybandiera.com dove ha annunciato la partecipazione all’iniziativa “#StorieDalGiro” per raccontare i luoghi, le feste e tutto quello che prima non è mai stato raccontato con l’obiettivo far appassionare al Giro persone che non sono amanti della storica competizione. Un’iniziativa originale e di sicuro successo organizzata da Banca Mediolanum, sponsor per il dodicesimo anno del Gran Premio della Montagna con la Maglia Azzurra.

L’idea di questa redazione online itinerante – che sfrutta le piattaforme online di Twitter, Facebook, Instagram e Google Plus per far conoscere tutti i retroscena della manifestazione – è stata messa in pratica con la “social car” composta dal social media manager di Banca Mediolanum, dal videomaker appassionato di ciclismo e regista delle storie e, appunto, da Rudy in veste di blogger e voce narrante delle storie dal Giro. Il fantastico trio della ‘macchina social’ ha raggiunto la carovana, appena tornata da Dublino, il 13 maggio a Giovinazzo (Bari) e seguirà tutte le tappe fino a Trieste il primo giugno, per cercare di parlare di quello di cui non si parlerebbe: intervistare le persone, conoscerle, parlare delle curiosità, andare tra la gente, tra gli organizzatori, dietro le quinte.

E’ ancora presto per tirare le somme di questo progetto innovativo ma le prime impressioni sono molto positive. “Un sacco di gente ci sta facendo i complimenti per l’iniziativa originale – commenta soddisfatto il blogger – perché raccontiamo la gara non dal lato sportivo ma dai retroscena. Ad esempio siamo entrati nei pullman del ciclisti e abbiamo scoperto che sono super accessoriati con tanto di lavatrici. Sono particolari interessanti che non si possono scoprire altrove”. E’ un commento entusiasta quello di Rudy Bandiera, anche se non nasconde un po’ di stanchezza: “E’ una esperienza bellissima ma molto faticosa perché si dorme poco e si macinano chilometri tutti i giorni, non oso pensare come facciano gli atleti in bicicletta!”. Ed è proprio qui il bello dell’iniziativa proposta da Banca Mediolanum: “Lo spettacolo che vogliamo raccontare è quello della gente, sia degli atleti che degli appassionati che accorrono alle varie tappe per vedere da vicino i propri beniamini”.

Una storia di cui è possibile tenersi al corrente seguendo l’hashtag #StoriedalGiro utilizzato in tutti i social network oppure collegandosi al sito www.storiedalgiro.it che raccoglie tutti i tweet, le foto e le storie che man mano vengono raccontate.

rudyy

rudy

rudy5

rudy4

rudy3

rudy2

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com