Argenta
23 Maggio 2014
Impugnate in Tribunale le autorizzazioni per la costruzione a Conselice dell’impianto destinato alla trasformazione dei rifiuti speciali degli inceneritori

Matrix, la giunta ricorre al Tar

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Argenta, è polemica sul viaggio del sindaco a Dubai

Un viaggio istituzionale a Dubai, avvenuto lo scorso febbraio, diventa oggetto di interrogativi politici ad Argenta. A sollevare la questione sono i capigruppo Gabriella Azzalli (Argenta Rinnovamente) e Nicola Fanini (FdI)

Travolse un’auto ferma al semaforo e uccise una donna. Condannato 26enne

Per la tragica fine di Marika Cucchiarini, la mamma di 45 anni, morta il 7 giugno 2024 dopo un grave incidente stradale avvenuto la sera prima lungo la SS16 Adriatica, a San Nicolò, nel territorio comunale di Argenta, ieri (9 aprile) mattina, un 27enne ferrarese - a processo per omicidio stradale e lesioni, aggravate dalla guida in stato di ebbrezza - è stato condannato a 3 anni e 4 mesi

matrixArgenta. La Giunta municipale di Argenta ha impugnato in Tribunale le autorizzazioni per la costruzione in Conselice dell’impianto, destinato alla trasformazione dei rifiuti speciali degli inceneritori e passato all’attenzione della cronaca con il nome di Matrix. Il Comune di Argenta si unisce, in questa maniera, agli altri ricorrenti in vista dell’udienza del 29 maggio prossimo, nel corso della quale sarà valutata la sospensione degli effetti dei provvedimenti impugnati.

Poiché il Comune di Argenta non è stato coinvolto in alcun modo nell’iter burocratico, si è reso necessario coinvolgere il Tribunale Amministrativo Regionale, innanzitutto, per sottoporre ad esso la legittimità legale delle autorizzazioni e, soprattutto, per salvaguardare il territorio e le attività economiche insistenti, in particolare le aziende agricole, che potrebbero essere pregiudicate dalla realizzazione di un impianto di sicuro impatto ambientale e vedere svilito il loro ruolo, ad oggi meritevolmente conquistato, nel settore delle produzione agricole di qualità e biologiche.

“Mantenendo l’impegno assunto e manifestato anche nel corso dell’ultimo Consiglio comunale – dichiara il sindaco Antonio Fiorentini – contestiamo con forza sia il metodo sia la sostanza delle decisioni amministrative prese. Come rappresentanti della comunità di un territorio contiguo, siamo stati tenuti completamente all’oscuro delle fasi burocratiche, che hanno portato all’autorizzazione. Riteniamo, inoltre, che la tutela della salute sia l’aspetto prioritario sopra ogni altra considerazione. E, infine, un impianto di questo genere ci appare del tutto diseducativo in un contesto, come il nostro, dove la tutela dell’ambiente passa soprattutto attraverso la raccolta differenziata, riducendo progressivamente la frazione dei rifiuti conferita agli inceneritori”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com