Politica
18 Maggio 2014
Appello del candidato alla direzione del carcere e al Garante dei diritti dei detenuti

Fiorentini (Sel): “Garantire diritto di voto ai detenuti”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

La solitudine dell’Europa: condanna o promessa di libertà?

“L’Europa e gli imperi del XXI secolo” è il titolo dell’incontro svoltosi venerdì 6 febbraio alla biblioteca Ariostea in cui si sono confrontate l’europarlamentare dem Elisabetta Gualmini e la docente di scienze politiche Sofia Ventura, moderato dalla consigliera regionale Marcella Zappaterra

Residenzialità storica. Il sostegno del Patto per il Nord a Fabbri

Anche Patto per il Nord Emilia esprime "pieno e convinto sostegno" al sindaco Alan Fabbri per la presa di posizione contro la decisione della Regione Emilia-Romagna di eliminare il criterio della residenzialità storica dalle graduatorie per l'assegnazione delle case popolari

Residenzialità storica. Fiorentini: “Coletti ignora il diritto costituzionale”

L'assessora Cristina Coletti "ignora completamente la realtà del diritto vivente costituzionalmente orientato e il contesto della garanzia dei diritti sociali dei cittadini". Con queste parole Leonardo Fiorentini, consigliere della Civica Anselmo, interviene in merito alle dichiarazioni dell'assessora "non contenta - dice - del disastro istituzionale, politico, sociale e umano del Grattacielo"

admin-ajax (19)“La direzione dell’istituto ferrarese deve farsi parte attiva per favorire la partecipazione dei detenuti alle prossime elezioni”. Così Leonardo Fiorentini, candidato indipendente di Sel alle prossime elezioni amministrative, lancia un appello alla direzione del Carcere di Ferrara e al Garante dei diritti dei detenuti per garantire il diritto di voto ai detenuti del carcere di via Arginone.

“Il tema del voto è strettamente legato a quello della risocializzazione – continua Fiorentini – perché una persona può tornare ad una vita all’interno della società solo se al di fuori del carcere trova luoghi dove vivere, lavorare ed esprimersi. E questo processo deve necessariamente cominciare in carcere mentre si sconta la pena: il lavoro in primis, ma l’espressione delle proprie capacità in generale e quindi anche delle idee sono passaggi fondamentali nella costruzione di una vita al di fuori che allontani dalla possibile recidiva”.

“In Toscana una circolare del Dap ha chiesto di andare oltre la mera informativa ai detenuti, credo che vada seguito l’esempio e chiedo quindi alla Direzione, che si è dimostrata molto sensibile in passato rispetto al tema della partecipazione, di promuovere interventi anche “porta a porta” per informare e garantire il voto dei carcerati che ne hanno diritto. Perché la partecipazione deve cominciare dagli ultimi.”

“Sarebbe bello – conclude Fiorentini – che si potessero organizzare anche confronti fra i candidati all’interno del carcere. Ma probabilmente è tardi e lo pongo come auspicio per le prossime elezioni”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com