Politica
18 Maggio 2014
Appello del candidato alla direzione del carcere e al Garante dei diritti dei detenuti

Fiorentini (Sel): “Garantire diritto di voto ai detenuti”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Violentata nel bagno del bar a 19 anni

Seguita nel bagno del bar e violentata con la forza. È l'orrore a cui sarebbe stata costretta una giovane ragazza di 19 anni per mano di un 37enne di nazionalità italiana. Per lui, la Procura di Ferrara ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di violenza sessuale

Assaltano il furgone mentre gli operai fanno pausa. Colpo da 5mila euro

Avrebbero approfittato della pausa pranzo di due dipendenti di un'impresa edile per forzare un furgone e rubare materiale per un valore complessivo di circa 5mila euro. Per quel colpo, avvenuto il 20 giugno 2023, in via Amilcare Ponchielli, poco dopo mezzogiorno, davanti alla giudice Valentina Camurri del tribunale di Ferrara, oggi è a processo un 39enne della provincia di Napoli

“Prendersi cura del verde urbano significa prendersi cura delle persone”

Anche i cambiamenti climatici incidono sullo stato di salute del verde pubblico e il Comune dovrebbe impegnarsi in controlli periodici, soprattutto alla luce di quanto accaduto venerdì 10 luglio quando un ramo, cadendo, ha rischiato di colpire tre bambini. Da qui parte la riflessione di Arianna Poli e Tommaso Lanzoni di Coalizione Civica

admin-ajax (19)“La direzione dell’istituto ferrarese deve farsi parte attiva per favorire la partecipazione dei detenuti alle prossime elezioni”. Così Leonardo Fiorentini, candidato indipendente di Sel alle prossime elezioni amministrative, lancia un appello alla direzione del Carcere di Ferrara e al Garante dei diritti dei detenuti per garantire il diritto di voto ai detenuti del carcere di via Arginone.

“Il tema del voto è strettamente legato a quello della risocializzazione – continua Fiorentini – perché una persona può tornare ad una vita all’interno della società solo se al di fuori del carcere trova luoghi dove vivere, lavorare ed esprimersi. E questo processo deve necessariamente cominciare in carcere mentre si sconta la pena: il lavoro in primis, ma l’espressione delle proprie capacità in generale e quindi anche delle idee sono passaggi fondamentali nella costruzione di una vita al di fuori che allontani dalla possibile recidiva”.

“In Toscana una circolare del Dap ha chiesto di andare oltre la mera informativa ai detenuti, credo che vada seguito l’esempio e chiedo quindi alla Direzione, che si è dimostrata molto sensibile in passato rispetto al tema della partecipazione, di promuovere interventi anche “porta a porta” per informare e garantire il voto dei carcerati che ne hanno diritto. Perché la partecipazione deve cominciare dagli ultimi.”

“Sarebbe bello – conclude Fiorentini – che si potessero organizzare anche confronti fra i candidati all’interno del carcere. Ma probabilmente è tardi e lo pongo come auspicio per le prossime elezioni”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com