A Villa Fulvia nasce un nuovo parco urbano
Completata la forestazione dell'area incolta di Villa Fulvia, trasformata in parco attrezzato con alberi, arbusti e arredi urbani
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Tragico ritrovamento in viale Belvedere dove, durante la mattinata di venerdì 27 febbraio, poco dopo le 7, una pattuglia della Guardia di Finanza, impegnata in un servizio di controllo del territorio, ha rinvenuto il corpo senza vita di una 29enne ferrarese
Si apre uno scenario occupazionale critico nel comparto delle pulizie industriali legate a Conserve Italia. I sindacati denunciano l’avvio di una procedura di licenziamento collettivo che coinvolgerà complessivamente undici lavoratori
Quattromila prodotti di Carnevale sequestrati perché irregolari e potenzialmente pericolosi. È il bilancio dei controlli effettuati nel mese di febbraio dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ferrara
È morto il 26 febbraio 2026, all’età di 73 anni, Giuseppe Albertini, storico esponente del socialismo ferrarese ed ex parlamentare della Repubblica
La storia della Città del Ragazzo diventa un libro. La giornalista Camilla Ghedini racconta la mission e l’evoluzione dell’ente di formazione professionale ferrarese attraverso la testimonianza di chi ci ha vissuto, dagli allievi della prima ora ai docenti, dai giovani ex studenti agli ospiti del centro riabilitativo Perez. Il volume, intitolato “Città del Ragazzo: voci e sguardi in cammino” e pubblicato da Este Edition, è stato presentato questa mattina nella sala Zanotti della residenza municipale, alla presenza di un folto numero di relatori. All’incontro, oltre all’autrice, hanno partecipato il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, l’assessore provinciale alle Politiche e Servizi per il lavoro Caterina Ferri, l’arcivescovo di Ferrara e Comacchio Luigi Negri, il direttore della Città Ragazzo Giuseppe Sarti, il responsabile della comunità religiosa Fratel Raffaello Corrà e Giancarlo Vicentini, uno dei primi allievi della scuola di via Comacchio.
Lo scopo del volume, oltre a dare visibilità e voce all’attività e ai protagonisti della struttura fondata da don Giovanni Calabria, è quello di raccogliere fondi per sostenere gli studenti più bisognosi. In programma giovedì 15 maggio alle 19.30 presso la sede di via Comacchio, una festa di fine anno per presentare alla città il libro, il bilancio delle attività e gli spettacoli allestiti da coloro che frequentano la Città del Ragazzo, come la rappresentazione teatrale “Delirium” a cura del gruppo Leonardo Theatre. Una grande festa per celebrare i 63 anni della struttura, fondata al chilometro 3 di Ferrara nel 1951 dal sacerdote veronese don Giovanni Calabria per volontà dell’allora arcivescovo di Ferrara-Comacchio monsignor Ruggero Bovelli. Partendo dalle parole di Fratel Raffaello Corrà, il responsabile della comunità religiosa, il libro ne spiega il cambiamento tra i due secoli attraverso la formula dell’intervista, che diventa un mini racconto.
“Il testo – scrive Ghedini nell’introduzione – nasce dallo stupore, dall’energia e dalla voglia di fare sapere ai nostri concittadini che a poca distanza da noi esiste una ‘casa’ in cui hanno abitato bambini oggi nonni, frequentata da studenti oggi imprenditori, in cui lavorano traumatizzati che acquistano nuove abilità. In cui si guarda al futuro rimanendo al passo coi tempi, in cui l’individuo è al centro di tutto, in cui il valore dell’accoglienza è un bene da ricevere. Ma sempre e comunque, soprattutto, da restituire”.
Il testo, inoltre, contiene gli interventi di monsignor Luigi Negri che definisce la struttura un luogo in cui “molti ragazzi hanno avuto l’occasione di diventare uomini”; del primo cittadino estense che ne rimarca il ruolo di “agenzia educativa”; dell’assessore provinciale che sottolinea come la capacità di investire sulla persona diventi elemento fondamentale per il successivo inserimento nel mercato del lavoro e del direttore Giuseppe Sarti che ricorda come l’”esistenza di tante persone avrebbe potuto essere diversa senza la Città del Ragazzo”.
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