Economia e Lavoro
6 Maggio 2014
Non accettata l'offerta Hera, Tagliani: "Risparmiamo 300mila euro rispetto al 2013"

Rifiuti, sarà il Comune a gestire la riscossione

di Daniele Oppo | 3 min

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Tagliani-MarattinSarà il Comune e non più Hera a gestire la riscossione della Tari, la tariffa sui rifiuti, nel 2014. La decisione è stata presa durante la riunione della giunta nella mattina di oggi, martedì 6 maggio.

“Riteniamo di essere in grado il piano dei costi che ci ha proposto Hera – annuncia il sindaco Tiziano Tagliani in conferenza stampa – e secondo le nostre previsioni saremo in grado di risparmiare circa 300mila euro rispetto a quanto messo sul tavolo dalla multiutility”. Per gestire la riscossione della tariffa per il 2014 il Comune si doterà di un software apposito e assumerà 6 dipendenti a tempo determinato che, spiega ancora il sindaco, “verranno pescati dalla graduatoria aperta dal 2010 per i profili amministrativi”. Per Tagliani la scelta fatta dalla giunta porterà dei vantaggi ai cittadini: “Da un lato ci carica di responsabilità, ma dall’altro i costi di riscossione vanno in tariffa e secondo i nostri conti questa decisione ci consente di ridurre il carico fiscale dei ferraresi”.

A spiegare i dettagli è l’assessore al bilancio Luigi Marattin: “L’anno scorso Hera ci aveva chiesto 500mila euro più Iva con un costo totale di 605mila euro, un offerta che era più vantaggiosa di quella fatta a livello regionale nella gara Consip. Quest’anno – spiega Marattin – Hera ha offerto di gestire il servizio per 600mila euro che per noi avrebbe significato spenderne circa 730mila con l’Iva: abbiamo fatto le nostre valutazioni e deciso di reinternalizzare il servizio”. La spesa così, secondo quanto affermato ancora dall’assessore al bilancio, si dovrebbe aggirare sui 300-350mila euro “con un risparmio di 300mila euro rispetto all’anno scorso e di 400mila sulla proposta di quest’anno”. Marattin spende anche alcune parole sulle 6 nuove assunzioni a tempo determinato: “Siamo nelle condizioni di farle rimanendo nei vincoli grazie alla riduzione di 5 milioni di euro sulle spese per il personale che abbiamo fatto in questi anni”.

In aggiunta i ferraresi non dovranno più pagare i 30 centesimi a metro quadro – che lo scorso anno pesarono per 2,5 milioni di euro – che lo Stato ha dato facoltà di spostare sulla Tasi ma che, come annuncia Marattin, “a Ferrara non verrà richiesta”. Non solo: “Siamo riusciti anche a contenere il costo del servizio di raccolta dei rifiuti – continua Marattin – che per quest’anno è al 1,39%, al di sotto del tasso di inflazione che è ha all’1,5%”. Il tutto si tradurrà in una riduzione del carico Tari per i cittadini del 5% con un risparmio di 1,6 milioni di euro. “È la prima volta che siamo in una situazione di riduzione per le tariffe dei rifiuti, dovuta anche alla riduzione della loro produzione”, conclude Tagliani.

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