Apprendo ora che un nuovo strumentale attacco mi è stato sferrato dal M5S e, pur non sapendo ancora che cosa esattamente mi viene contestato, non posso che rilevare che, giunti in campagna elettorale, i “grillini” sono alla ricerca di qualche appiglio per gettare fango sugli amministratori uscenti ed acquisire visibilità, fenomeno che del resto stiamo osservando su tutta la stampa di questi giorni anche verso altre personalità istituzionali. Ne approfitto per chiarire in modo definitivo alcune cose che riguardano la mia persona ed il mio incarico.
Ribadisco che in questi anni nei quali ho avuto un incarico politico-amministrativo non ho mai ricoperto cariche in Consigli di amministrazione di alcuna azienda privata o pubblica e non ho percepito compensi o dividendi di alcun genere da aziende o enti. Il fatto che avessi una partecipazione nella società Antea era risaputo, fu menzionato dagli organi di stampa al momento della mia nomina, inoltre l’informazione è contenuta nel mio curriculum pubblicato sul sito della Provincia dal 2009.
Come mai qualcuno tenta uno “scoop” fingendo di scoprire solo ora questa mia partecipazione e spacciandola per qualcosa di diverso e di più? Facile a dirsi, siamo praticamente in campagna elettorale e qualcuno che annaspa per un po’ di visibilità cerca disperatamente la notizia là dove non c’è.
La società Antea partecipa naturalmente, di volta in volta, a vari consorzi o associazioni temporanee di impresa a seconda degli obiettivi aziendali. Le attività di Antea erano in corso prima e saranno in corso ben dopo il mio incarico come Assessore che non ha avuto su di esse alcun effetto. Inoltre, i soci della società Antea non si sono spartiti alcun dividendo né in questi né in anni precedenti. Se qualcosa di specifico viene contestato, quando leggerò risponderò nel merito.
Ricordo che sono stato chiamato come “tecnico” prestato alla politica proprio per il mio curriculum professionale nel turismo. Ho pubblicamente dichiarato che durante il mio mandato non avrei svolto altra professione che l’assessore, e così è stato. Basta consultare le mie dichiarazioni dei redditi (che sono sempre state visionabili sul sito della provincia di Ferrara) per capire che ho percepito esclusivamente l’indennità di Assessore e nessun altro compenso né dividendo. Faccio notare peraltro che i miei redditi in questi anni sono diminuiti passando da circa 70.000 € del 2009 – anno in cui ho preso servizio come assessore – a circa 50.000 del 2013. Il conto corrente mio e della mia famiglia è disponibile per essere visionato da chi lo desiderasse e sono disponibile a chiarire euro per euro la fonte del mio reddito. Propongo altrettanto per chi lancia queste accuse pretestuose.
Rifiuto la contestazione di una “opportunità politica” del mio incarico in quanto il compito a cui mi sono dedicato in questi anni è stato quello di tentare di aumentare le opportunità di lavoro facendo leva sulla consapevolezza del valore del nostro territorio. Il turismo è fatto di servizi e di qualità dell’offerta ed io ho cercato di mettere in atto misure che consentissero di migliorare entrambi.
L’introduzione di un collegamento con gli aeroporti, la realizzazione di un Parco del Delta del Po unico, la costituzione di un Consorzio di operatori del territorio (Visit Ferrara) credo abbiano risposto a questa esigenza. Per mettere in campo queste iniziative non ho esitato a cercare il dialogo con tutti gli imprenditori e le parti politiche e ritengo di aver dato un contributo al superamento di rigidità e posizioni preconcette a trecentosessanta gradi su tutto il territorio provinciale, non soltanto sul delta. Per tutte queste ragioni e per gli attestati di stima che mi sono giunti numerosissimi da tutte le direzioni posso dire di essere tranquillo e sereno nei confronti della mia coscienza e dei cittadini che hanno diritto alla massima trasparenza.
Prendendo atto che in una fase elettorale come quella attuale ci sono personaggi che scalpitano per ottenere non solo attenzione ma anche qualche prospettiva per il futuro, per quanto mi riguarda, invece, non aspiro ad un proseguimento del mio impegno diretto nell’agone politico. Sono in chiusura e tornerò fin da subito alle mie abituali occupazioni molto serenamente e senza alcun rammarico.
Davide Bellotti
Assssore provinciale al turismo