Codigoro. Con quale titolo il Comune di Codigoro è subentrato a quello di Migliarino nella gestione del maneggio di Bosco Spada? È quanto chiede il capogruppo Pdl in Provincia Luciano Tancini in un’interpellanza alla presidente Zappaterra, in cui il consigliere chiede di fare chiarezza su una struttura di proprietà dell’ente provinciale, situata nei pressi dell’Abbazia di Pomposa, che avrebbe repentinamente cambiato gestore senza che il precedente ne venisse informato. La questione riguarda una “area di sosta equestre” affidata dal Comune di Migliarino, capofila committente per il Piano regionale di sviluppo rurale 2000/2006, alla Cooperativa Biotec. Un contratto che, scrive Tancini, “secondo la deliberazione di giunta comunale di Codigoro n.130 del 10/08/2013 sembra essere cessato il 30 giugno”.
Con quell’atto la giunta di Rita Cinti Luciani affidava alla Asd Ippogrifo “lo spostamento presso la propria sede sociale della struttura equestre (box cavalli, panche e vari accessori) in comodato d’uso gratuito”, con la durata di “un anno salvo proroga, espressa di anno in anno, previa verifica dei risultati raggiunti, il limite di utilizzo temporale dei beni concessi in uso”. Una mossa che solleva i dubbi di Tancini, secondo cui il Comune di Migliarino “ad oggi non è stato informato di questa prevaricazione” e per questo motivo la delibera di Codigoro “è stata eseguita senza alcun supporto di legittimità, essendo il Comune di Codigoro subentrato al Comune di Migliarino senza alcuna modifica del contratto relativo al Piano Regionale di Sviluppo Rurale 2000/2006 – Misura 3.P: Diversificazione delle attività del settore agricolo e delle attività affini”.
Una situazione aggravata dal fatto che, continua il capogruppo Pdl, “la deliberazione n. 130 non ha seguito il dettato normativo che prevede la pubblicazione del bando di gara. La Provincia era informata dello spostamento di questa struttura di sua proprietà?”, chiede Tancini alla presidente della Provincia nel testo dell’interpellanza, per poi passare alle domande successive: “Quali iniziative la Provincia intende prendere per salvaguardare le strutture nell’ambito della proprietà e delle attinenti competenze? Quali ragioni sottendono al fatto che il Comune di Codigoro è subentrato al Comune di Migliarino, quale Capofila committente per attivare contratti di gestione relativi a strutture direttamente collegate al progetto dell’Ippovia?”. Ma al consigliere Pdl non bastano le informazioni e le spiegazioni, e nelle righe finali chiede alla Zappaterra di passare direttamente all’azione: “Cosa intende fare la Provincia – domanda infatti Tancini – per fare rientrare la questione nel solco della legge e fare annullare la deliberazione della giunta comunale di Codigoro?”.
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