Comacchio. Durante la seduta straordinaria del consiglio comunale convocato per domani, lunedì 6 maggio, alle ore 19 è prevista, tra gli altri punti all’ordine del giorno, la discussione della fusione per incorporazione della società Delta Reti in Cadf, operazione introdotta dalla Legge 135/2012 e finalizzata ad una maggiore efficienza gestionale delle risorse economiche, che consolida la situazione patrimoniale di Cadf riportandola alla situazione preesistente alla scissione da Delta Reti, sopraggiunta nel 2004.
“L’acqua è un bene essenziale, insostituibile ed è anche un diritto universale non assoggettabile ai meccanismi di mercato – dichiara il sindaco Marco Fabbri – ed è con questo intento che l’amministrazione comunale intende richiedere a Cadf e ai suoi 15 soci di avviare contestualmente alla fusione un percorso che porti il superamento dell’attuale modello di gestione costituito da una società per azioni a totale capitale pubblico ad un’azienda di diritto pubblico”.
In Italia sono ben 16 le città che hanno avviato questo percorso, tra cui ricordiamo il caso di Napoli in cui la giunta di Luigi De Magistris ha trasformato la A.R.I.N. s.p.a. in ABC (acqua bene comune), azienda speciale di diritto pubblico. Alla seduta del Consiglio Comunale sono stati invitati tutti i sindaci dei Comuni soci, il presidente e il direttore di Cadf.
Relazioneranno sul tema Marcella Ravaglia, portavoce del Comitato acqua pubblica Ferrara e Corrado Oddi, membro della segreteria nazionale della Funzione Pubblica CGIL e del coordinamento nazionale del Forum Italiano Movimenti per l’Acqua, nonché promotore del referendum sull’acqua.
Il consiglio sarà dunque un momento di confronto sul tema dei “beni comuni” e sulle prospettive per la gestione dei servizi idrici dopo il referendum del 2011.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com