Sport
28 Aprile 2013
Biancazzurri sconfitti 2 a 0 dall'Atletico Piacenza e matematicamente fuori anche dai play off, mentre il patron Benasciutti attende segnali concreti dai Colombarini.

La Spal saluta il “Mazza” con un ko

di Federico Pansini | 4 min

Leggi anche

Minaccia di morte l’ex fidanzata, denunciato 25enne stalker ferrarese

In più occasioni era andato sotto casa di lei, suonando ininterrottamente il campanello e pretendendo, dietro la promessa di spaccare tutto o di divulgare video intimi fatti insieme, che lei scendesse. Altre volte l'aveva minacciata di morte per messaggio. Tutto perché lei aveva scelto di interrompere la relazione affettiva che la legava a lui e lui non lo aveva accettato

spal piac

Finisce con i giocatori della Spal sotto la Curva Ovest, applauditi, acclamati e…in mutande dopo aver regalato maglie e calzoncini ai supporters biancazzurri. Potrebbe essere l’immagine di un giorno di festa: capita invece nell’ultimo appuntamento casalingo dell’ennesima stagione deludente, dal punto di vista societario in primis ed, in parallelo, a livello di risultati e nella giornata in cui la Spal, sconfitta 2 a 0 dall’Atletico Piacenza, finisce matematicamente fuori dai play off di fine campionato. Logico e comprensibile, in considerazione del fatto che senza rimborsi spese da dicembre ed in gravi difficoltà nel quotidiano, per il gruppo biancazzurro sarebbe stato complicato gestire un ulteriore mese di allenamenti e partite.

Avversario di turno l’Atletico Piacenza che dopo un girone e mezzo in vetta alla classifica, ha pagato a caro prezzo infortuni e passi falsi facendosi raggiungere e poi superare da Tuttocuoio e Massese, attualmente prima e seconda forza del campionato. A cinque punti dal primato, gli avversari dei biancazzurri sono obbligati alla vittoria e costretti a sperare nel passo falso delle dirette concorrenti per non vedere sfumare del tutto le speranze promozione.

Nel giorno del saluto al pubblico del “Paolo Mazza”, Sassarini presenta una squadra con diverse novità tra cui l’esordio dal 1’ di Piraccini, mentre Sartori viene lasciato in panchina ed al suo posto ecco Cubillos. Prima occasione dei biancazzurri, volenterosi e tenaci nelle primissime battute di gara, già dal calcio d’inizio: Laurenti tocca per Marchini che con un lungo fendente cerca di sorprendere il portiere dell’Atletico che si rifugia in angolo. La partita rimane divertente anche nel primo quarto d’ora, con una Spal tutt’altro che in clima vacanziero (nonostante sia ormai la terza settimana in cui i biancazzurri si allenano a scaglioni e giorni alterni): Laurenti, Marchini e Cubillos si muovono pericolosamente sul fronte offensivo. Al 26° bella palla di Fiorini per Laurenti, che solo davanti a Boari vede il destro respinto dal portiere ospite.

Tre minuti più tardi è però l’Atletico Piacenza a passare in vantaggio: Bignotti sfugge alla marcatura di Piras che lo stende, rigore netto che Fulcini realizza infilando imparabilmente Canalicchio. Al 33° la Spal prova a reagire con Laurenti, sempre pericolosissimo: aggancio in area e conclusione ancora ribattuta da Boari. Al 41° ancora la Spal pericolosa: Piraccini lancia per Fiorini che aggancia in mezzo all’area di rigore piacentina ma si coordina male e di destro conclude fuori da buona posizione. E’ l’ultimo brivido del primo tempo.

Ad inizio ripresa due cambi nelle fila dei biancazzurri: Marchini e Piraccini lasciano il posto a Sartori e Rocchi.

Al 13° arriva il raddoppio degli ospiti: lo segna l’ex Cazzamalli che da due passi ribadisce in rete un colpo di testa di Matteassi ribattuto dalla traversa. Il centrocampista dell’Atletico Piacenza rimedia un brutto colpo alla fronte e deve lasciare il campo, con il pubblico spallino che gli tributa un lungo applauso.

Partita sostanzialmente finita. A prendere la scena sono così i tifosi spallini della Curva Ovest, con una contestazione molto dura nei confronti del patron Roberto Benasciutti: cori a profusione che riecheggiano nel silenzio del “Paolo Mazza” e la conferma di una rottura totale ed insanabile accompagnata da slogan inneggianti al “presidentissimo” Mazza e a Gibì Fabbri, simboli indelebili dei tempi di gloria.

A rendere ancor più malinconico il contesto della gara anche un fortunale che accompagna le due squadre verso il fischio finale, in una partita che si conclude senza sussulti e nel giorno in cui il Tuttocuoio ottiene la promozione in Lega Pro e i biancazzurrl finiscono matematicamente fuori dalla griglia dei playoff di fine campionato.

Nel dopo gara Roberto Benasciutti ha interrotto il silenzio che perdurava da alcune settimane: il patron biancazzurro ha confermato i contatti per un eventuale inserimento di possibili nuove forze societarie (non ferraresi). Al tempo stesso, Benasciutti non ha escluso la possibilità della pista legata all’acquisizione del marchio da parte della famiglia Colombarini, dichiarando però che al momento non è ancora stata formulata alcuna offerta da parte dei vertici della società di Masi San Giacomo.

Il tabellino:

SPAL 0

ATL. PIACENZA 2

MARCATORI: 33’ pt rig. FULCINI (A); 15’ st CAZZAMALLI (A)

SPAL (3-4-1-2): CANALICCHIO 6; RIZZO 5,5, PIRACCINI 5,5 (DAL 1’ST ROCCHI 5,5), ROSATI 6 ; PIRAS 5,5, MARCOLINI 5,5, BRAIATI 6, FIORINI 6,5 (DAL 26’ ST CUCURNIA ng); CUBILLOS 5,5, LAURENTI 6, MARCHINI 6 (DAL 1’ ST SARTORI 6). A DISP. : GALLO, DEL MASTIO, SHQYPI, MASSACCESI. ALL. SASSARINI 5,5.

Ammoniti Spal: Braiati.

Le prime sei posizioni della classifica:

1 Tuttocuoio (promosso in Seconda Divisione Lega Pro) 70

2 Pro Piacenza (play off) 65

3 Massese (play off) 64

4 Lucchese (play off) 62

5 Pistoiese (play off) 60

6 Castelfranco, Spal  56

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com