Sport
21 Aprile 2013
I biancazzurri in trasferta sul campo del Tuttocuoio, mentre tengono banco le voci sulla possibile fusione con la Giacomense

Spal nella tana della capolista

di Federico Pansini | 3 min

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In più occasioni era andato sotto casa di lei, suonando ininterrottamente il campanello e pretendendo, dietro la promessa di spaccare tutto o di divulgare video intimi fatti insieme, che lei scendesse. Altre volte l'aveva minacciata di morte per messaggio. Tutto perché lei aveva scelto di interrompere la relazione affettiva che la legava a lui e lui non lo aveva accettato

Da sx Massaccesi, Laurenti e Cubillos (foto di archivio dalla pagina della Real Spal)

Da sx Massaccesi, Laurenti e Cubillos (foto di archivio dalla pagina della Real Spal)

A tre turni dalla fine del campionato, la Spal si prepara per la difficilissima sfida sul campo della capolista Tuttocuoio. La settimana che va concludendosi è la prima, di fatto, in cui la squadra si è allenata a giorni alterni e con diversi giocatori che, come annunciato di recente, non si sono presentati in via Copparo a causa delle ormai insostenibili difficoltà economiche dettate dal mancato pagamento dei rimborsi spese da parte della società. Ci saranno invece presumibilmente tutti sul pullman che domenica porterà la squadra in toscana, per affrontare la prima della classe, che cerca a sua volta punti importante per vedere più vicina la matematica certezza del primato e quindi la promozione nel campionato di Seconda Divisione.

Dal canto loro, gli uomini allenati da David Sassarini hanno ben poco da perdere e tutto da guadagnare: la Spal può giocare a briglie sciolte e a mente libera, senza più l’assillo della vittoria ad ogni costo. Ed anzi, gli stimoli aumentano ulteriormente se il pensiero è quello di uno “sgambetto” alla capolista, per di più sul suo campo. In più: i biancazzurri rimangono ancora in corsa per un piazzamento nella griglia dei playoff, un torneo, post campionato, che certo in caso di vittoria non offre la gloria del ritorno tra i professionisti quanto un premio in forma economica.

Ma raggiungerlo in e nonostante una stagione tanto difficile e tormentata per le questioni extracalcio, per i giocatori spallini significherebbe lasciare un ricordo indelebile nella mente del pubblico di fede biancazzurra, per impegno, tenacia e attaccamento alla maglia, per altro già dimostrati più volte nelle ultime complicate settimane.

Poco o nulla trapela da via Copparo sul possibile undici titolare che affronterà il Tuttocuoio: vanno valutate le condizioni di Piras e Nodari, che solo negli ultimi giorni hanno ripreso ad allenarsi con il gruppo.

Fronte societario, infine:  tengono banco le voci legate alle possibili trattative per il passaggio di proprietà. Si registrano piccoli passi avanti, ed anche se ancora almeno ufficialmente non è iniziata una trattativa vera e propria, in settimana pure il Presidente della Giacomense, Walter Mattioli, ha confermato l’esistenza del progetto (sostenuto dall’Amministrazione Comunale e portato avanti, in qualità di sviluppatore e tessitore di contatti da Fabio Bulgarelli, presidente della Mobyt basket) che vedrebbe la famiglia Colombarini, attuale proprietà dei grigiorossi di Masi San Giacomo, alla guida della società biancazzurra in un prossimo futuro. Tutto tace sul versante biancazzurro, con Roberto Benasciutti ormai in silenzio da un paio di settimane. Molto, per la riuscita dell’operazione, dipenderà proprio dall’attuale Amministratore unico biancazzurro, che detiene la quasi totalità delle quote di maggioranza della Real Spal. E dal lavoro di mediazione del Comune che vedrebbe proprio nella famiglia Colombarini la soluzione per un futuro stabile e sereno per il calcio a Ferrara.

Tuttocuoio-Spal si giocherà domenica allo stadio di Ponte a Egola, con fischio d’inizio alle ore 15.

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