Dopo due pareggi consecutivi che hanno inevitabilmente frenato la rincorsa alle prime posizioni della classifica, la Spal riprende il discorso nella seconda partita casalinga consecutiva contro il Rosignano, dopo il recupero di mercoledì con il Mezzolara: i biancazzurri superano per 2 a 0 il Rosignano al termine di una prova non brillante, soprattutto nel secondo tempo, ma complice il ko del Piacenza sul campo del Tuttocuoio, si portano a sei lunghezze dal primo posto.
Mister Sassarini può contare sull’intera rosa a disposizione e rilancia Rosati, Marchini e Rocchi dal primo minuto. Unico assente Braiati, squalificato.
Buona partenza dei biancazzurri, che dopo 5’ sfiorano il gol: bella conclusione di Del Mastio dal limite, palla di poco alta sopra la traversa di Tremori.
Risponde il Rosignano al minuto 8: Piombino conclude di contro balzo da fuori area, Canalicchio controlla il pallone che termina poco lontano dal palo.
Passano due minuti e la Spal passa in vantaggio: azione insistita di Cubillos che entra in area dal versante di sinistro e con un destro ad incrociare infila Tremori. La partita sembra dunque mettersi sui binari giusti per i biancazzurri.
Il Rosignano non si perde però d’animo ed al 26° si rende pericoloso con una bella conclusione di destro di Borselli, ben contenuta da Canalicchio.
Alla mezzora punizione dal limite conquistata da Marcolini: ci prova di destro Marchini, pugni di Tremori a ribattere la conclusione. La Spal avrebbe una clamorosa occasione al 32°: Laurenti scavalca la difesa, con Rocchi e Cubillos che si avventano sulla sfera, lanciati verso la porta: il colombiano però parte da posizione irregolare e “ruba” l’occasione al compagno d’attacco, vanificando tutto e venendo fermato dal direttore di gara.
Ancora Rosignano pericoloso: al 36° contatto sospetto in area biancazzurra tra Borelli e Nodari, e sul proseguimento dell’azione conclusione rasoterra di destro da parte di Borselli che trova l’intervento di Canalicchio a deviare in angolo. Ultimo brivido della prima frazione con le squadre al riposo sul vantaggio dei biancazzurri per 1 a 0.

Lo striscione per Federico Aldrovandi
Ad inizio ripresa striscione esposto dai ragazzi della Curva Ovest Ferrara nei confronti della recente sentenza sul caso di Federico Aldrovandi: “6 MESI IL VOSTRO VERDETTO, QUESTA NON E’ GIUSTIZIA, QUESTO NON E’ RISPETTO. ALDRO VIVE”.
Sul campo doppia occasione per Rocchi nei primi 5 minuti: dapprima si supera Tremori e mette in angolo il pallone indirizzato di testa all’incrocio dal centravanti spallino, mentre due minuti dopo ha del clamoroso l’errore dello stesso Rocchi, che raccoglie a meno di un metro la respinta del portiere dei toscani sul destro di Fiorini ma mette incredibilmente sul fondo a porta vuota lasciando stupefatto il pubblico di fede spallina.
Al 20° doppio cambio nelle fila dei biancazzurri: fuori Marchini e l’acciaccato Fiorini, dentro Shqypi e Cintoi.
Seconda metà di gara davvero brutta: idee confuse da una parte e dall’altra, la Spal non corre pericoli ma al tempo stesso fatica tremendamente a rendersi pericolosa sul fronte offensivo e nemmeno l’inserimento di Sartori al posto di Cubillos sortisce gli effetti sperati.
Arrivano anzi i fischi da parte della tribuna del “Paolo Mazza”, che non gradisce il poco ardore dei biancazzurri, seppure va considerata l’attenuante dei tre impegni in serie (Formigine, Mezzolara e Rosignano) in una settimana.
Rischia grosso la Spal al 37°: Calistri manca l’intervento, Mariotti dalla destra mette al centro rasoterra e il destro di Piombino a colpo sicuro viene ribattuto provvidenzialmente da Cintoi.
Solo al 44° la Spal riesce finalmente a chiudere la gara: lancio di Shqypi, intervento sbagliato di Lorenzini e Laurenti sulla destra sfrutta il regalo della difesa ospite agganciando e mettendo la palla in rete con un esterno destro perfetto.
Spal sicuramente non bella ma cinica: l’essenziale nella giornata in cui il Piacenza perde il big match con il Tuttocuoio, e i biancazzurri si portano a sei punti dal primo posto.
La serie D osserverà domenica prossima un turno di stop, l’ideale, per la truppa di mister David Sassarini, per ricaricare le pile.
Il tabellino della gara:
SPAL 2
ROSIGNANO 0
Marcatori: 11’pt Cubillos (S), 44’ st Laurenti (S)
SPAL (4-4-2): Canalicchio 6; Fiorini 6 (dal 19’ st Cintoi 6,5), Nodari 6,5, Calistri 6,5, Rosati 6; Marchini 5,5 (dal 19’st Shqypi 6), Del Mastio 6,5, Marcolini 5,5, Laurenti 6,5; Cubillos 6 (dal 28’ st Sartori ng), Rocchi 5,5. A disp. Gallo, Massaccesi, Piras, Marongiu. All. Sassarini 6.
ROSIGNANO (4-4-2): Tremori 7; Lorenzini 6, Marcuccetti 6, Borelli 6, Mucci 5,5; Landi 6, Piombino 6,5, Pellegrini 6 (dal 16’ st Mariotti 5,5), Capanni 6 (dal 8’st Esposito 5,5); Lo Vecchio 6 (dal 28’ st Semboloni ng), Borselli 6,5. A disp.: Giusti, Borriello, Marraffino, Ghelardini. All. Paperini 6.
Arbitro: Magrini 6 da Città del Castello.
Note: giornata soleggiata, terreno pesante. Spettatori 1600 circa.
Ammoniti: Marcolini, Fiorini (S), Piombino, Pellegrini (R)
Recupero: 0’ pt; 4’ st
Angoli: 3-2 Spal.
La classifica:
Piacenza 47
Tuttocuoio 46
Lucchese 42
Spal 41
Massese 40
Pistoiese 36
Fidenza 33
Mezzolara 33
V. Castelfranco 32
Fortis J. 31
Formigine 28
Castenaso 28
Camaiore 22
Pavullese 20
Forcoli 19
Riccione 18
Rosignano 14
Bagnolese 13