Incendio grattacielo: anche la Torre A sarà interdetta
L'incendio scoppiato nei giorni scorsi nella Torre B del grattacielo di Ferrara rischia di essere solo il primo segnale di un problema ben più ampio
L'incendio scoppiato nei giorni scorsi nella Torre B del grattacielo di Ferrara rischia di essere solo il primo segnale di un problema ben più ampio
"Non hanno alcuna giustificazione le pesanti richieste di condanna avanzate dall'accusa". Parte da qui l'arringa difensiva di Mario Di Giovanni, legale dei vertici amministrativi e operativi della Cooperativa Agricola Bidente di Forlì-Cesena, finiti a processo - con altri tre - per il presunto caso di sfruttamento di manodopera di lavoratori stranieri durante le operazioni di bonifica dal focolaio di aviaria all'Eurovo di Codigoro
Avrebbe scritto a mano oltre una decina di bigliettini - tredici in totale - per minacciare e ricattare il compagno convivente e i familiari di lui, vale a dire i due genitori, il fratello e la sorella. Per questo una donna italiana di 50 anni, residente in un Comune della provincia di Ferrara, è stata rinviata a giudizio con l'accusa di stalking
Nonostante la richiesta formulata nell'atto di appello dalla pm Isabella Cavallari e dalla parte civile, la Procura generale della Corte d'Appello di Bologna ha ritenuto non necessario disporre la rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale nel processo a carico di Roberto Ferrari, 75 anni, e Gabriele Guardigli, 66 anni
Ieri mattina (martedì 13 gennaio) sul tavolo del sostituto procuratore Stefano Longhi sono arrivate le informative dei Carabinieri del nucleo investigativo di Ferrara e dei Vigili del fuoco
Ha prelevato dagli scaffali biancheria intima (tre boxer e due canottiere) e un giubbotto, si è appartato nei camerini ed è uscito senza più nulla. Dopo aver tolto le placche antitaccheggio, infatti, uno straniero di origine egiziana residente a Lodi, il 29 enne T.I.E.K., aveva indossato la biancheria intima e lasciato le placche nel camerico all’interno di una tasca del giubbotto.
Peccato per lui che i suoi movimenti siano stati seguiti da una guardia giurata in servizio all’Ipercoop del cento commerciale “Il Castello”, così quando ha cercato di passare dalle barriere dell’uscita senza acquisti è stato fermato e invitato a seguire l’addetto alla sorveglianza in un ufficio. Qui lo straniero ha ammesso il furto e restituito tutta la merce, del valore complessivo di 47,79 euro, ma approfittando di un attimo di distrazione della guardia giurata si è dato alla fuga dileguandosi prima che arrivasse sul posto una pattuglia della polizia. L’episodio è avvenuto il 20 ottobre scorso e nel frattempo gli uomini della questura, grazie a successivi accertamenti, sono riusciti a identificare l’uomo attraverso individuazione fotografica e, quindi, a segnalarlo all’autorità giudiziaria per il reato di furto aggravato.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com