Comacchio. Udienza preliminare di “Comacchiopoli” rinviata per terremoto. Davanti al gup Piera Tassoni questa mattina c’è stato giusto il tempo di accogliere la richiesta del pm Nicola Proto per l’incidente probatorio per l’imprenditore Sergio Marinelli, implicato nell’inchiesta su presunti episodi di episodi di corruzione e concussione nella cittadina dei Trepponti.
Verso le ore 9.30 nell’aula C, al primo piano del tribunale di Ferrara, si è avvertita un scossa lieve (di magnitudo 2.4, come registrerà l’Ingv). Lieve ma sufficiente a far propendere le parti per un rinvio al prossimo 14 giugno dell’interrogatorio.
Per quanto riguarda gli altri imputati, l’imprenditore Luciano Vazzoler verrà giudicato in rito abbreviato. Per gli altri sempre il 14 giugno si dovrebbero tenere i relativi interrogatori. Alla sbarra ci sono nomi eccellenti della politica comacchiese. A partire dall’ex sindaco Pd Maria Cristina Cicognani, accusata di tentata concussione in concorso con Valter Cavalieri Foschini, già vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, e Berto Cavallari, già assessore all’Urbanistica, per la costruzione del porto turistico degli Estensi.
Vengono poi Manlio Carli, allora dirigente all’Urbanistica (si parla di fine 2008), Filippo Farinelli (ex presidente del consiglio provinciale in quota Rifondazione comunista), ancora Berto Cavallari, Eugenio Gramolelli (ex assessore alle Attività produttive ed ex consigliere provinciale del Pd), Fabrizio Felletti (ex assessore allo Sport) e gli imprenditori Luciano Vazzoleri e Sergio Marinelli. A loro viene contestato il concorso in corruzione. Si tratta del famoso filone riguardante la sponsorizzazione della locale squadra di calcio.
Gli altri indagati sono Antonio Pini, fino a maggio 2008 dirigente del settore Urbanistica, l’imprenditore edile Guerrino Ventura e Iginio Ferroni, ex consigliere comunale di Alleanza nazionale. Per lui l’accusa è di istigazione alla corruzione.