Elian è il primo nato a Cona del 2026
Il primo nato del 2026 all'ospedale di Cona è Elian Ciubuc, venuto alla luce alle 12.55 del primo gennaio. Accanto a lui mamma Nadia e papà Ion, originari della Moldavia e ora residenti a Codigoro
Il primo nato del 2026 all'ospedale di Cona è Elian Ciubuc, venuto alla luce alle 12.55 del primo gennaio. Accanto a lui mamma Nadia e papà Ion, originari della Moldavia e ora residenti a Codigoro
Una notte di energia e divertimento, di musica e di ballo, in una piazza del Popolo gremita, ha salutato il 2026. Una notte indimenticabile quella del Capodanno a Copparo, al ritmo delle hit proposte dal grande spettacolo di “Voglio Tornare Negli Anni ’90”
Un’esplosione di luci, musica ed emozioni. Davanti a oltre 30mila persone, Ferrara ha accolto il 2026 con la 26ª edizione dell’Incendio del Castello Estense
Potrebbe essere il carcere di Ferrara la prossima destinazione di Mohammad Hannoun. A riferirlo è il suo avvocato, secondo cui l’ipotesi ferrarese è concreta
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Copparo. Omicidio e tentato suicidio in via Fermi a Copparo. Prima avrebbe ucciso la sua compagna, Ludmilla Rogova, 43 anni, di nazionalità ucraina, poi avrebbe tentato invano di togliersi la vita. È successo ieri pomeriggio, probabilmente attorno alle 15.30-16, anche se l’episodio è stato scoperto più tardi, verso le 19. Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Copparo e il pm di turno Nicola Proto, seguiti dalla Scientifica e dal nucleo investigativo dell’Arma condotto dal tenente Giuseppe Aloisi.
L’uomo, Giuliano Frezzati, 65 anni, pensionato copparese, residente in via Fermi al civico 1, è ora ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale Sant’Anna di Ferrara.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe strangolato la donna, in Italia da qualche anno (pare lavorasse come badante dello stesso Frezzati), e subito dopo ha impugnato una pistola, l’ha puntata alla bocca e ha premuto il grilletto. Solo per miracolo è sopravvissuto. I due sono stati ritrovati sul letto dell’appartamento, uno accanto all’altro, lui con ancora vicino la pistola e con vicino una estesa macchia di sangue sulle lenzuola.
A trovare i due corpi nel letto è stata la figlia di Frezzati, che era andata a trovare il genitore intorno alle 19. Da quanto si apprende sembra che nessuno dei vicini abbia avvertito il colpo di pistola. L’uomo ha lasciato due biglietti, destinati ai suoi cari. Il motivo del folle gesto sarebbe forse riconducibile a gelosia, ma è proprio questo l’aspetto che stanno cercando di chiarire gli inquirenti, che ieri, nel condominio di via Fermi, hanno sentito diversi vicini di casa del Frezzati per raccogliere testimonianze e particolari sulla vita dell’uomo.
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