Svelate le nuove pietre d’inciampo dedicate alla famiglia Ravenna-Rossi
Mercoledì mattina si è svolta la cerimonia di svelamento delle nuove Pietre d’inciampo dedicate ai cinque componenti della famiglia Ravenna-Rossi
Mercoledì mattina si è svolta la cerimonia di svelamento delle nuove Pietre d’inciampo dedicate ai cinque componenti della famiglia Ravenna-Rossi
In occasione delle celebrazioni di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, il Comando di Comacchio comunica il report delle attività svolte nell’anno appena trascorso
È caduto da circa 10 metri un uomo portato all'ospedale Maggiore di Bologna in gravi condizioni. L'incidente è avvenuto mentre era a lavoro in un'azienda nel Comune di Codigoro, in una rimessa barche in fase di ristrutturazione sulla sp53
Si è conclusa con tre denunce l'attività investigativa dei Carabinieri di Berra in merito a un furto avvenuto lo scorso novembre ai danni di un'abitazione temporaneamente disabitata
Un 21enne di Cento, accusato di estorsione aggravata per una bicicletta elettrica e più volte in violazione dell’obbligo di dimora, è stato arrestato dai Carabinieri
Copparo. Omicidio e tentato suicidio in via Fermi a Copparo. Prima avrebbe ucciso la sua compagna, Ludmilla Rogova, 43 anni, di nazionalità ucraina, poi avrebbe tentato invano di togliersi la vita. È successo ieri pomeriggio, probabilmente attorno alle 15.30-16, anche se l’episodio è stato scoperto più tardi, verso le 19. Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Copparo e il pm di turno Nicola Proto, seguiti dalla Scientifica e dal nucleo investigativo dell’Arma condotto dal tenente Giuseppe Aloisi.
L’uomo, Giuliano Frezzati, 65 anni, pensionato copparese, residente in via Fermi al civico 1, è ora ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale Sant’Anna di Ferrara.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe strangolato la donna, in Italia da qualche anno (pare lavorasse come badante dello stesso Frezzati), e subito dopo ha impugnato una pistola, l’ha puntata alla bocca e ha premuto il grilletto. Solo per miracolo è sopravvissuto. I due sono stati ritrovati sul letto dell’appartamento, uno accanto all’altro, lui con ancora vicino la pistola e con vicino una estesa macchia di sangue sulle lenzuola.
A trovare i due corpi nel letto è stata la figlia di Frezzati, che era andata a trovare il genitore intorno alle 19. Da quanto si apprende sembra che nessuno dei vicini abbia avvertito il colpo di pistola. L’uomo ha lasciato due biglietti, destinati ai suoi cari. Il motivo del folle gesto sarebbe forse riconducibile a gelosia, ma è proprio questo l’aspetto che stanno cercando di chiarire gli inquirenti, che ieri, nel condominio di via Fermi, hanno sentito diversi vicini di casa del Frezzati per raccogliere testimonianze e particolari sulla vita dell’uomo.
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