Copparo
17 Maggio 2012
Si conclude in rito abbreviato l’inchiesta dei carabinieri sullo spaccio nel Copparese

Una condanna e una assoluzione ‘senza limiti’

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Copparo. Dopo le otto condanne di febbraio, si è concluso con due riti abbreviati il percorso processuale nato dall’operazione “Senza limiti” che portò i carabinieri nel 2011 a scoprire un vasto giro di droga che interessava il territorio copparese.

Nell’aprile 2011 i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Copparo portarono alla luce una rete di spaccio che copriva la zona di Copparo, Formignana, Tresigallo, Jolanda di Savoia e dei lidi comacchiesi. Un’indagine battezzata “Senza limiti” perché aveva condotto all’arresto di persone ritenute dagli investigatori “particolarmente spregiudicate”, che, nonostante più volte sorpresi e denunciati a piede libero, proseguivano la loro attività illecita (vai all’articolo).

Le indagini, iniziate nel febbraio 2010, partirono dalle segnalazioni di alcuni genitori, che avevano notato cambiamenti nelle abitudini di vita e nel carattere dei propri figli. Secondo la ricostruzione degli inquirenti l’attività di spaccio (le sostanze sequestrate erano cocaina, hashish, marijuana, anfetamine, Mdma) mirava a soddisfare la richiesta di ragazzi di età compresa tra i 18 e i 25 anni, frequentatori di bar e discoteche, e assidui consumatori in occasione ad esempio di feste, compleanni ed eventi sportivi, quali le partite della nazionale e la finale di Champions League.

Ieri davanti al gup Silvia Marini si sono trattate le posizioni defilate che riguardavano gli ultimi due imputati di favoreggiamento, Gianfranco Grandi (difeso dall’avvocato Fabio Anselmo) e Riccardo Fogli (avvocato Barbara Simoni). Per il primo il pm Alberto Savino ha chiesto l’assoluzione e per il secondo la condanna a 4 mesi.

La richiesta assolutoria arriva dopo la consulenza di parte offerta in aula dal professor Giampiero Benedetto, che aveva spiegato come nell’intercettazione ‘incriminata’ che accusava Grandi si sarebbe in realtà parlato di una cena e non di droga. Per lui il giudice ha pronunciato assoluzione perché il fatto non sussiste.

Condannato invece a 4 mesi Fogli, per il quale la difesa ha già annunciato che attenderà le motivazioni della sentenza per ricorrere in appello.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com