Quest’anno per la prima volta dal 26 aprile 2007, data in cui il Parlamento Europeo ha approvato la risoluzione contro ogni forma di atteggiamenti pregiudiziali basati sull’orientamento sessuale, il Ministro dell’Istruzione sollecita le istituzioni scolastiche a celebrare il 17 maggio la giornata internazionale contro l’omofobia.
La circolare ministeriale sottolinea il ” prezioso lavoro educativo ” della scuola pubblica che ” si cimenta ogni giorno con la costruzione di una comunità inclusiva che riconosce le diversità di ciascuno. E’, infatti – ad un tempo – la prima comunità formativa dei futuri cittadini e un luogo importantissimo per la crescita e la costruzione dell’identità di ciascuna persona. Così, le scuole favoriscono la costruzione dell’identità sociale e personale da parte dei bambini e dei ragazzi, il che comporta anche la scoperta del proprio orientamento sessuale.”
Noi docenti apprezziamo il riconoscimento del nostro quotidiano lavoro, soprattutto in tempi come questi in cui avvertiamo un diffuso discredito sociale della nostra professione, alimentato dalle cosiddette Riforme e dal sempre più carente investimento economico sulla scuola pubblica, che da molti anni ormai fatica a garantire un livello dignitoso e qualificato della formazione delle studentesse e degli studenti.
Apprezziamo l’attenzione del Ministro per una problematica molto diffusa anche tra i giovani studenti. “ Frocio! Checca! Finocchio! “Questi ed altri, diciamo “coloriti”, epiteti di frequente vengono rivolti a voce e scritti sui muri, sui banchi e sulle sedie delle aule dai ragazzi della nostra scuola e nelle altre scuole italiane (come attesta il “Report finale” della ricerca nazionale sul bullismo omofobico nelle scuole superiori italiane, realizzato dall’Arcigay e dall’Associazione lesbica e gay italiana di Bologna nel 2010).
Come insegnanti dell’ITI “Copernico – Carpeggiani!” abbiamo deciso di non tacere di fronte a questo ennesimo e grave segnale di discriminazione e dunque da alcuni anni organizziamo incontri e laboratori all’interno del nostro Istituto con Arcigay, Arcilesbica, Famiglie Arcobaleno, Agedo di Ferrara e la psicoterapeuta dott.ssa Chiara Baiamonte, per offrire una possibilita’ di sollecitare almeno una riflessione sul discredito e le offese che ricevono le/i giovani omosessuali nella nostra realtà italiana ancora molto omofobica.
In occasione della giornata internazionale contro l’omofobia il personale della scuola indosserà magliette con scritte e disegni a difesa dei diritti delle/degli omosessuali, realizzati da studentesse/i dell’ ITI.
Prof.ssa Emanuela Zucchini, referente del progetto POF contro l’omofobia “Diversi da chi?” ITI “N.Copernico – A. Carpeggiani” – Ferrara