Gentile Redazione,
come è noto, a differenza della prima parte della campagna elettorale a cui non mi sono mai sottratto ai diversi confronti, nell’ultima settimana che ci accompagnerà verso il ballottaggio il MoVimento 5 Stelle ha deciso di declinare i numerosi faccia a faccia che sono stati proposti da diverse parti (associazioni di categoria, associazioni ambientaliste, media, costruttori, operatori turistici…). Ciò dovuto non a presunti “diktat di Grillo”, ma semplicemente perché riteniamo più produttivo essere presenti in questo momento nelle piazze per dare risposte dirette ai cittadini comacchiesi. Dato che rispetto ai nostri avversari ci troviamo a dover rincorrere, abbiamo deciso di tentare la carta più “faticosa”, ovvero avvicinare e parlare con quel 40% delle persone che non è andato a votare. Tra le altre cose in questi giorni sono girate notizie false e tendenziose, messe in circolazione da qualche mitomane per incutere “terrore sociale”.
Siamo stati additati come coloro che vieteranno la caccia nelle valli, che porteranno via le scuole dal territorio, che non pagheremo più gli stipendi ai pubblici dipendenti, che manderanno via gli immigrati. Non ultima la notizia che faremmo parte di quella schiera di no global che hanno partecipato agli scontri del G8 di Genova. Un motivo in più quindi per essere presenti fisicamente a Comacchio e nelle frazioni fino all’ultimo minuto utile prima del silenzio elettorale.
Colgo l’occasione per ricordare che Beppe Grillo tornerà a Comacchio nella piazza antistante il Duomo giovedì 17 p.v. alle ore 18.
Sinceri saluti.
Il candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle Comacchio Marco Fabbri