Cronaca
16 Maggio 2012
Gli amici dell’uomo: “Non ha mai alzato un dito contro i figli”

Padre e suora a processo per maltrattamenti

di Marco Zavagli | 2 min

“Ragazzini molto vivaci”, difficili da gestire secondo i consulenti di parte e “un padre buono”, che non ha mai alzato un dito contro i suoi figli secondo suocera e amici. È stato il turno della difesa, sostenuta dall’avvocato Maria Mezzogori, nel processo che vede alla sbarra per maltrattamenti in famiglia (calci, schiaffi e percosse, recita il capo di imputazione) il padre di due bambini. Con lui è imputata anche la suora dell’asilo (difesa dall’avvocato Federica Scagnolari) che ospitava i minori, in provincia di Ferrara, imputata di favoreggiamento per “aver eluso le investigazioni dell’autorità giudiziaria”.

Le origini del processo – nel quale si sono costituiti parte civile attraverso l’avvocato Piero Giubelli i servizi sociali dell’Asl – sorgono nel marzo 2009, quando all’uscita di classe alcune madri di altri alunni vedono il padre strattonare i figli per farli entrare a scuola. Ne scaturisce un esposto alla procura, che inizialmente dispone l’allontanamento dell’uomo dal contesto familiare per maltrattamenti in famiglia. Contestualmente i servizi sociali provvedevano a collocare i bambini in un altro contesto familiare.

Sempre ieri, davanti al giudice Luca Marini, hanno risposto alle domande del pm Alessandro Rossetti anche due testimoni dell’accusa, che al tempo dei fatti volevano chiamare Telefono Azzurro. Uno vide il padre spingere uno dei due figli mentre scendeva le scale, l’altro lo avrebbe visto mentre colpiva il più piccolo con la scopa (“agitava solo il manico”, preciserà un altro testimone).

Alla prossima udienza, fissata per giugno, si concluderà la fase dibattimentale per aprirsi quella della discussione, con le richieste di accusa e difesa.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com