Una nuova pediatra per Goro, Comacchio e Mesola
Goro, Comacchio e Mesola hanno una nuova pediatra. Dal 1° settembre l'incarico di pediatra di libera scelta è della dottoressa Christiane Michele Ndoumo Kouamo
Goro, Comacchio e Mesola hanno una nuova pediatra. Dal 1° settembre l'incarico di pediatra di libera scelta è della dottoressa Christiane Michele Ndoumo Kouamo
Dal 7 al 9 settembre, l’Oasi di Canneviè a Codigoro ospiterà la Summer School: tre giornate di incontri, testimonianze e confronto dedicate a 35 studenti selezionati tra le 60 candidature arrivate quest’anno, provenienti dalle scuole superiori e dall’università
Si terrà martedì 8 settembre , dalle ore 15 alle ore 17, presso la Sala “Riode Finessi” del Comune di Codigoro, il primo Info Day locale del progetto Interreg Central Europe “Enrich‑Us – Empowering Communities to Steer Sustainable Tourism Growth”
Il paesaggio urbano contemporaneo incontra la memoria del passato nelle opere di Daniele Cestari, architetto e pittore, protagonista della mostra Paesaggi ritrovati, inaugurata sabato sera nella sala della Pro Loco
Dal 7 al 9 settembre, l’Oasi di Canneviè a Codigoro ospiterà la Summer School: tre giornate di incontri, testimonianze e confronto dedicate a 35 studenti selezionati tra le 60 candidature arrivate quest’anno, provenienti dalle scuole superiori e dall’università

(immagine di archivio)
Condannato a dieci mesi con la condizionale per detenzione e spaccio di marijuana. Si è decisa in rito abbreviato davanti al gup Monica Bighetti la sorte giudiziaria di un 32enne di Mesola. L’uomo, D.R., venne arrestato un anno fa dai carabinieri, che lo stavano seguendo da alcuni giorni perché sospettato di un’attività di spaccio di marijuana nelle piazze di Mesola e Codigoro.
Durante un servizio di appostamento in piazza a Codigoro, i militari videro giungere a bordo della sua auto il 32enne, che venne fermato e sottoposto ad un controllo. Addosso, all’interno del giubbotto, aveva un involucro contenente sostanza vegetale essiccata risultata essere, dopo le analisi, marijuana.
Da qui i carabinieri sono passati alla perquisizione domiciliare nella sua abitazione di Mesola. All’interno è stata rinvenuta una piccola serra, con una lampada utilizzata per riscaldare le piante di marijuana e una ventola di aspirazione regolarmente funzionante. Nella stanza adibita a coltivazione, inoltre, vennero trovati un bilancino di precisione, due recipienti in vetro contenente marijuana del peso complessivo di circa 30 di grammi; 17 vasi contenenti piccole piantine di cannabis indica di altezza media di 5 cm circa e 2 confezioni sigillate contenenti 76 semi.
Dopo l’arresto l’uomo venne rimesso in libertà. Ora, dopo la condanna in primo grado, la difesa – sostenuta dall’avvocato Federico Orlandini – valuterà l’eventuale appello. Le motivazioni della sentenza verranno depositate entro 60 giorni.
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