I cittadini e le organizzazioni che nella primavera 2011 hanno supportato la campagna referendaria “2 Sì per l’acqua bene comune” con una sottoscrizione al comitato promotore nazionale, in questi giorni vedono accreditarsi la restituzione delle somme versate.
La mobilitazione nazionale in sostegno della campagna referendaria ha visto infatti una grande iniziativa di autofinanziamento dal basso. Abbiamo scelto di autofinanziarci per rendere autonomo economicamente il nostro movimento e per poter affrontare al meglio il referendum. Ricordiamo che in quell’occasione, oltre alle normali donazioni, si poteva sostenere la campagna mediante una sottoscrizione con restituzione in caso di raggiungimento del quorum. Il 12 e 13 giugno scorsi la maggioranza assoluta degli italiani ha votato per l’uscita dell’acqua dalle logiche di mercato e ora, dopo l’erogazione del rimborso elettorale pari a 1 milione di euro per i 2 quesiti, i sottoscrittori vedono la restituzione delle somme versate. A Ferrara finora sono state rimborsate sottoscrizioni per 2300 euro; a livello nazionale saranno restituiti oltre 100 mila euro. L’estesa risposta popolare alla richiesta di partecipazione personale, anche economica, alla campagna referendaria per l’acqua pubblica è stata l’ulteriore dimostrazione che sulla gestione di un bene essenziale alla vita la decisione non può essere delegata ad alcuno ma deve appartenere a tutti attraverso una gestione pubblica e partecipata.
Ad oggi, però, nulla di quanto deciso della maggioranza del popolo italiano ha trovato attuazione. Per questo motivo dal 1 gennaio 2012 abbiamo lanciato la campagna nazionale di “Obbedienza civile”: obbedendo al voto referendario, chiediamo a tutti i cittadini italiani utenti del servizio idrico di praticare l’autoriduzione delle bollette, applicando una riduzione pari alla componente della “remunerazione del capitale investito”. Una parte sostanziale dell’attività dei comitati territoriali e del rimborso elettorale servirà proprio a sostenere questa campagna.
Per il Comitato Acqua Pubblica di Ferrara
Marcella Ravaglia e Davide Scaglianti