Ancora una volta l’Avedev, l’associazione che gestisce il canile comunale di Ferrara, mette in guardia dal pericolo che i botti di fine anno rappresentano per i cani e per il loro padroni. E lancia un appello a questi ultimi per la notte di Capodanno, raccomandando una particolare attenzione nella custodia dei loro animali. Ma invita anche il Comune di Ferrara a prendere in considerazione l’idea di vietare in città i fuochi d’artificio, sull’esempio di altri Comuni italiani.
“Ricordiamo – dichiarano infatti i responsabili dell’Avedev – che i festeggiamenti con i botti dell’ultimo giorno dell’anno rappresentano, per la maggioranza degli animali domestici (ma anche di quelli selvatici e degli uccelli) un pericolo sia per loro, ma anche per le persone. Il forte e improvviso rumore procura agli animali gravi momenti di panico, terrorizzandoli al punto da procurare reazioni istintive incontrollabili, fuggendo dal luogo in cui avvertono il rumore, mettendo a rischio la loro vita e a repentaglio l’incolumità di automobilisti e delle persone”.
L’invito ai proprietari per evitare o contenere tali inconvenienti che possono trasformarsi in eventi tragici è quello di ricoverare i propri animali in condizioni di sicurezza, al chiuso, senza guinzagli o catene che potrebbero rappresentare un rischio in più. “Se il cane o il gatto vive in casa – spiegano all’Avedev – va lasciato libero di scegliere il luogo dove si sente più tranquillo; la televisione con il volume un po’ più alto può aiutarli a ridurre l’impatto del forte rumore dei botti”.
L’associazione si spinge poi a esprimere “profonda ammirazione” nei confronti di numerosi Comuni italiani che hanno vietato i fuochi. “Pare – commenta l’Avedev – siano già oltre 830 quelli che hanno adottato ordinanze che vietano i botti di Capodanno, fra cui Modena, Bari, Venezia, ma in particolare del Comune di Torino che, proprio per tutelare gli animali ha vietato nella città i fuochi d’artificio, adeguandosi per primo annullando il tradizionale spettacolo pirotecnico. Un bel salto di civiltà, che speriamo anche il Comune di Ferrara possa assumere ad esempio, al fine di tutelare la sicurezza delle persone, in particolare di quelle anziane, e degli animali”.
Come sempre, comunque, il canile comunale sarà a disposizione dei cittadini sia per il recupero di cani smarriti che per le segnalazioni di cani sfuggiti al controllo dei padroni. Il 1° gennaio sarà aperto dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 16 (tel. 0532/751454). Al di fuori degli orari di apertura del canile, è garantito il Servizio di Pronto Intervento Cinofilo su 24 ore, che viene attivato unicamente tramite il Comando di Polizia Municipale (0532/418600).