In partenza alla Rodari un nuovo anno di “Belle storie” per piccoli ascoltatori
E' in programma per giovedì 8 gennaio alle 17.15 il primo appuntamento del nuovo anno con le "Belle Storie" per i più piccoli alla biblioteca comunale Rodari di Ferrara
E' in programma per giovedì 8 gennaio alle 17.15 il primo appuntamento del nuovo anno con le "Belle Storie" per i più piccoli alla biblioteca comunale Rodari di Ferrara
E' "un viaggio nel tempo" quello raccontato da Mirella Guidetti Giacomelli nel suo libro "La Stallina. Nel Borgo di Cantalupo a Casumaro" che sarà presentato in Ariostea
Riprendono, dopo la pausa natalizia, gli appuntamenti del mercoledì pomeriggio con le "Belle Storie" per i più piccoli alla biblioteca comunale Luppi
E' una storia che "parla di cicatrici invisibili e rinascita femminile" quella raccontata nel romando di Annalisa Mirizzi che il 7 gennaio sarà protagonista nella biblioteca Ariostea
Mercoledì 7 gennaio al Teatro Comunale riprendono gli appuntamenti di Storie d'Opera. Sarà presentato il libro di Paolo Fabbri "Come un baleno rapido, arte e vita di Rossini"
“La matrice del futurismo è ancora attiva e Roby Guerra è il suo clone e agitatore numero uno” (Giovanni Tuzet). Così il critico e redattore di Argo, storica rivista bolognese letteraria d’avanguardia (anche Wu Ming 2 tra i collaboratorii) ha in questi giorni “certificato” il futurista ferrarese Roby Guerra, alla fine della recensione di Nuovi Futuristi Nuovi Umanisti (Este Edition).
In quest’ultimo lavoro Guerra ha esplorato in chiave letteraria (manifesti e poesie) il nuovo futurismo contemporaneo che ha per promotori anche il celebre performer Graziano Cecchini, l’internauta Antonio Saccoccio, i transumanisti futurologi Riccardo Campa e Stefano Vaj. Proprio l’11 novembre corrente ( numero simbolo di Marinetti), quest’ultimi e Guerra hanno lanciato il Manifesto del Futurismo Smodato, primo di una serie dedicato ai nuovi scenari socioartistici contemporanei e prossimo venturi.
Da segnalare, anche, tra i continuatori aggiornati del futurismo gli stessi Antonio Fiore Ufagrà con lo stesso Guerra a suo tempo nel giro della rivista storica romana del futurismo del secondo novecento promosso da Enzo Benedetto Record, già giovanissimo collaboratore del futurismo anteguerra di Marinetti in carne ed ossa.
E anche il minimalista Riccardo Roversi (anche noto editore e giornalista ferrarese) in quegli anni attraversò il futurismo con diversi contributi al periodico. Lo stesso Tuzet (originario di Ferrara) è tra i poeti e critici promotori del nuovo futurismo che ha finora esplorato con la trilogia 365 (1 e 2 per la Liberty House di Lucio Scardino e 3 per Raffaelli).
Guerra già rilanciato da Argo nel 2008 con alcuni testi, con questa bella recensione, per la cronaca per nulla esegetica, anzi anche critica per certa cifra più sintetica che analitica attribuita allo scrittore, in ogni caso è presentato oggi come l’autore doc neofuturista dal punto di vista strettamente letterario.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com